Lettere/ “Una madre vale più d’una barca; non posso visitarla”

Riceviamo e pubblichiamo (Lettera firmata)

Ho letto un vostro articolo riguardante il problema delle barche a Lavagna. Certamente è da considerare la sicurezza, che comunque nei porti privati è consegnata agli addetti.

Una cosa però mi preme dire ai governanti.
Io ho la madre di 86 anni un po’ cagionevole come tutti in quella età.
Per fortuna è quasi del tutto autosufficiente.

Oggi dopo giorni che non la vedevo, abita in comune limitrofo a 6 km, chiedo ai carabinieri di Santa Margherita se è possibile una visita e magari qualche piccola commissione o pulizia a casa.
Mi dicono che non si può. Il decreto non lo permette. Quindi dividono un figlio sano, da una madre anziana sana, pur con tutte le precauzioni del caso.

Non mi sembra giusto né corretto.

Non chiedo ogni giorno ma una visita una tantum. Chi l’ha nello stesso condominio non ha problemi, chi a 10 metri nemmeno. Io salgo in auto a casa mia e scendo nel suo cortile. Dove sta il problema?

Credo che una madre valga molto di più che una barca.