Lettere/ “Coronavirus: e la privacy?”

Riceviamo e pubblichiamo (Lettera firmata)

In questi tempi di coronavirus potremmo dire di essere un po’ tutti in overdose da informazioni. Siamo oberati di dati, opinioni, consigli, decisioni, testimonianze, vip che con toni paternalistici ci invitano, dalle loro comode regge, a stare a casa.

Detto questo uno spunto di pensiero: la privacy dove è andata a finire? E’ giustificato far sapere nome e cognome, a meno che non vi sia una scelta personale, di chi è positivo al covid-19? E l’utilizzo di droni? Vi è una normativa convincente in merito? La paura fa 90 e da sempre si sa che la gente accetta più facilmente limitazioni alla propria libertà e controlli in tempi di emergenza. Ma è importante vegliare.