Cogorno: realizzano e donano centinaia di mascherine, il grazie a Carmela e Monica

Dall’ufficio stampa del Comune di Cogorno riceviamo e pubblichiamo

In tempi di emergenza, come questo che tutti stanno vivendo, ognuno deve fare la propria parte. In primo luogo, come in più occasioni ha ricordato l’amministrazione comunale di Cogorno, restando nella propria abitazione, sfavorendo il contagio. Due cittadine del comprensorio però hanno fatto qualcosa di più, donando spontaneamente centinaia di mascherine artigianali alla popolazione.

Si tratta di Carmela Riccardi e di Monica Castellini, due cittadine che hanno raccolto l’appello fatto la scorsa settimana dalla Asl 4 chiavarese e dalle istituzioni locali per la mancanza di mascherine individuali. Autonomamente hanno realizzato e donato gli importanti mezzi di salvaguardia personale.

Carmela, 72 anni, vive a Lavagna, ed è una sarta in pensione. Casalinga e mamma di due figli, uno residente a San Salvatore di Cogorno. Tramite il figlio, ha donato diverse mascherine ai dipendenti del supermercato Basko di Cogorno e a quanti ne avevano bisogno: “Circa una decina di giorni fa, mio figlio mi ha detto che a San Salvatore mancavano mascherine per la popolazione e allora ne ho preparate un bel po’ – ha detto -. Non le ho contate, ma mi sono sentita in dovere di realizzarne artigianalmente vista l’urgenza nei confronti delle persone che stanno morendo e lavorando nelle difficoltà. Credo che tutti debbano darsi da fare ed essere responsabili, ognuno per una parte piccola o grande che sia, e non fare finta di nulla”.

Anche Monica, 53 anni, è residente a Lavagna, ed ha lavorato in un’attività tessile prima dello scoppio di questa emergenza sanitaria. Originaria di San Salvatore di Cogorno, anche lei ha risposto all’appello: “Penso che nelle difficoltà, le competenze che si hanno vadano messe a disposizione di tutti – ha spiegato -. Ho realizzato in una settimana tra le 150 e le 200 mascherine artigianali di autoprotezione con tutti i tipi di cotone che avevo in casa, recuperando anche una bobina di elastico. Tramite il passaparola e lo spargersi della voce, avevo saputo che c’era bisogno di questi mezzi. Chiunque abbia bisogno continuerò a dare una mano volentieri. E’ stata una cosa nata dal cuore”.

Davanti a questi due esempi di aiuto concreto venuti dal cuore, l’Amministrazione Comunale di Cogorno ringrazia pubblicamente Carmela e Monica a nome di tutta la cittadinanza.