Lavagna: le segnalazioni di “Officina” al sindaco

Da Guido Stefani e Aurora Pittau, per Officina Lavagnese, riceviamo e pubblichiamo

In questi giorni di emergenza continua e di aumento delle situazioni critiche, determinate dal flagello del coronavirus, Officina Lavagnese ha attivato le sue reti di contatto con la popolazione lavagnese ed ha ricevuto numerose segnalazioni dei bisogni impellenti a cui si chiede di provvedere nel miglior modo possibile.

In un clima di collaborazione e di solidarietà con l’amministrazione comunale della città facciamo presenti queste richieste al Sindaco di Lavagna:

1)     Maggiori attrezzature ospedaliere per fronteggiare emergenza coronavirus in ospedale.

2)     Dispositivi di protezione per medici, infermieri e personale sanitario.

3)     Dispositivi di protezione per i cittadini in uscita per necessità primarie.

4)     Sanificazione di strade, piazze e locali di uso comune a Lavagna.

5)     Maggiori controlli sugli arrivi dei giorni scorsi, da altre regioni, nelle seconde case, dove si vedono persone non sempre rispettose dei ultimi dispositivi.

Officina Lavagnese incoraggia ancora una volta i cittadini ed invita a seguire tutte indicazioni e le regole che vengono date dai medici e dalle istituzioni, compreso quanto previsto dalle ordinanze del sindaco, per contenere il contagio e allo stesso tempo mette in risalto che, prima di una questione di regole, è una questione di responsabilità  verso gli altri ed in particolare verso coloro che lavorano per difendere la salute di tutti noi!

Restare a casa è un imperativo per tutti!