Asl 4: a proposito dei dispositivi individuali

Dall’ufficio stampa dell’Asl 4 riceviamo e pubblichiamo

Si comunica che,  in merito ad un informazione circolata relativamente alla fornitura di Dispositivi di Protezione Individuale ai Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, l’attenzione di Asl 4 a garantire lo svolgimento sicuro ed efficace delle attività dei medici generalisti e dei pediatria territoriali è stata una priorità fin dall’inizio dell’epidemia di Covid-19

Asl 4, sebbene i medici debbano avere nello svolgimento dell’attività professionale routinaria i presidi di protezione di base, ha fornito, precocemente e singolarmente a tutti i MMG e PLS, un Kit iniziale di dispositivi per affrontare l’emergenza, anche invitandoli ad approvvigionarsene prima dell’esplosione dell’epidemia

In seguito, come è noto per la situazione drammatica regionale e nazionale rispetto alla carente fornitura di dispositivi di protezione individuale, si sono costituiti e potenziati su indicazione di Alisa, gruppi assistenziali specializzati Coid (Gsat-Gruppo di sorveglianza attiva territoriale), forniti degli appositi DPI, per l’accesso al domicilio su pazienti sospetti/accertati, riducendo il rischio di MMG e PLS di venire a contatto con casi sospetti.

Con l’evolversi dell’epidemia, l’attività di MMG e PLS si è profondamente modificata richiedendo un “triage” telefonico per appurare che i casi non siano sospetti; in tale contesto non può venir meno, ovviamente, la cura soprattutto degli anziani, cronici e fragili, per cui è previsto un accesso domiciliare.

In questa visite domiciliari risulta sufficiente un approccio con protezione individuale minima, come citato dal recente documento dell’Istituto Superiore di Sanità anche assunto nella nostra Regione come riferimento.

In considerazione della criticità nazionale nel reperimento di presidi di protezione individuale, è evidente che si debba procedere con l’assicurare l’assegnazione prioritaria  alle Strutture dell’Emergenza e di Terapia Intensiva, impegnate in prima linea nella gestione dei pazienti positivi e sintomatici complessi e si è provveduto in questa settimana, dopo la valutazione degli accessi domiciliari dei MMG /PLS che avevano richiesto l’uso di DPI e verificatane la necessità, a fornire il giorno 20 marzo mascherine chirurgiche a coloro che ne avevano richiesto ulteriore fornitura.

L’Azienda si sta adoperando per rendersi il più possibile indipendente dalla variabilità del mercato negli approvvigionamenti  di dispositivi, sfruttando le nuove opportunità offerte dal Decreto 18 del 17/03/20, che consente di produrre mascherine e DPI in deroga alle disposizioni vigenti con un adeguato e strutturato percorso di certificazione  che consentiranno una maggiore disponibilità in relazione alla valutazione delle attività territoriali svolte e alla analisi delle diverse necessità.

Si aggiunga, infine, che nel documento”Epidemia da CoViD-19 [“SARS-CoV-2”]: Indicazioni per l’esecuzione dei tamponi nasofaringei Update 18 Marzo 2020 “ nel rispetto della Circ. Min. 7922 del 9/3/2020, al fine di contestualizzare le indicazioni per l’esecuzione dei tamponi nasofaringei all’attuale quadro epidemiologico e alla necessità di stringente appropriatezza delle risorse a disposizione del SSR ligure,  tra i pazienti da prioritariamente sottoporre a diagnostica Covid-19 sono elencati gli operatori sanitari solo se sintomatici.