Virus: domani la giornata mondiale della felicità

Da Guido Ghersi, presidente del Club Unesco di Levanto e Cinque Terre, riceviamo e pubblichiamo

“State a casa”, “Distanti ma uniti”. Queste alcune delle più importanti raccomandazioni che stanno unendo l’Italia da alcune settimane.

Il coronavirus (Covid-19) si è diffuso senza alcuna distinzione per ragioni di razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o di altro genere di origine nazionale o sociale di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

Per assurdità, il virus ha agito nel pieno  rispetto dell’art. 2.1 della “Dichiarazione dei Diritti Umani”; però il sottoscritto che fa parte del Club Unesco sa bene che l’art. 1 sancisce che: “Tutti  gli essere umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

Pertanto sono consapevole di essere parte di una “Famiglia umana” mondiale che ha scelto l’amicizia e il Club levantese lo ha confermato quando è stato deciso, unitamente a tutti i Club italiani, di seguire la “Federazione Italiana”, a sua volta, parte della “Federazione Europea e Mondiale”.

All’inizio delle nostre riunioni, ricordo il preambolo dell’Atto costitutivo dell’Unesco, che recita: “Poiché le guerre nascono nel cuore degli uomini e donne, è nel cuore di uomini e donne che bisogna costruire le difese della Pace”.

Intanto segnalo che i Club Unesco venerdì 20 marzo celebreranno la Giornata Mondiale della Felicità istituita nel 2012 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nella consapevolezza di come la ricerca della felicità sia uno scopo dell’umanità e potrebbe apparire quasi assurdo parlarne in quest’anno, perché è difficile festeggiarla in un momento così drammatico.  Infine, il giorno dopo, primo giorno di primavera due sono le ricorrenze: la “Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale”, istituita dalle Nazioni Unite dal 1966 e la “Giornata mondiale della poesia”, creata nel 1999 e patrocinata dall’Unesco.