Teatro on line: “Racconti in tempo di peste”, oggi Piergiorgio Odifreddi

Da Comunicazione Teatro Pubblico Ligure riceviamo e pubblichiamo

“Prendiamo esempio da Newton”, dice Piergiorgio Odifreddi nel Racconto in tempo di peste che andrà on line oggi a mezzogiorno, decimo capitolo della stagione teatrale web disegnata giorno per giorno dai direttori artistici Sergio Maifredi e Corrado d’Elia per Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia, come se fosse una collana di libri scelta da una casa editrice per offrire una possibile visione del mondo. “Prendiamo esempio da Newton – dice Odifreddi – perché anche negli anni terribili della peste inglese, il 1665 e il 1666, c’era qualcuno che si era ritirato nel silenzio e nella meditazione e che stava costruendo le basi del mondo moderno. Non ci sarebbe la scienza se non ci fosse stato Newton con le scoperte che fece proprio in quegli anni di isolamento forzato, in particolare quelle del calcolo infinitesimale”. L’epidemia era in corso, Newton aveva 23 anni, non si era ancora laureato e fu costretto a lasciare Cambridge. Anche così, o forse proprio così, riuscì a diventare il più grande scienziato del mondo. La cultura e la scienza non si fermano.

“Con Piergiorgio Odifreddi – dichiara Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure – stiamo lavorando al nuovo progetto dedicato all’astronomia. Come abbiamo fatto per la matematica stiamo costruendo una trilogia dedicata a tre grandi figure: Galileo, Newton e Einstein, e debutteremo questa estate. È il quarto progetto teatrale che realizziamo insieme, dopo il XII canto dell’Odissea in Odissea un racconto mediterraneo, dopo Dalla Terra alle Lune e Il Grande Racconto della Geometria, dedicato alla matematica dei Greci, degli Arabi e degli Indiani”. Dalla Terra alle Lune. Un viaggio cosmico in compagnia di Plutarco, Keplero e Huygens ha debuttato in prima nazionale il 20 luglio 2019 al “Portus Lunae Art Festival” di Luni, in provincia della Spezia, nel giorno delle celebrazioni per il cinquantenario dell’allunaggio, ed è stato presentato alla XX Milanesiana di Elisabetta Sgarbi.

Per seguire i Racconti in tempo di peste collegarsi a:

https://www.facebook.com/raccontiintempodipeste/

http://www.teatropubblicoligure.it/raccontiintempodipeste

https://www.corradodelia.it/raccontintempodipeste

Ogni Racconto in tempo di peste è stato ideato e realizzato appositamente per questo progetto, con la direzione artistica di Sergio Maifredi e Corrado d’Elia. La stagione web di Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia, ideata da Sergio Maifredi, Corrado d’Elia e Lucia Lombardo, è partita il 9 marzo, giorno dell’invito del ministro Dario Franceschini a fare cultura su web e social. Come nel Decameron l’allegra brigata di dieci fra uomini e donne fecero dell’isolamento necessario un momento vivo di racconto e di umanità in attesa della rinascita del mondo reale, in cui sono l’arte, la letteratura, la poesia a ricreare la vita, a sconfiggere la paura e in definitiva la peste stessa, così vogliamo oggi un luogo virtuale accessibile a tutti. Con questo spirito è nato un luogo virtuale dove darsi appuntamento ogni giorno, per proseguire a raccontare e ad ascoltare storie.

Giorno 1 – 9 marzo 2020: Gabriella Greison legge Rotola i dadi di Charles Bukowski

Giorno 2 – 10 marzo 2020: Giuseppe Cederna legge Racconti in forma di poesia di Raymond Carver

Fuori collana: Nove marzo Duemilaventi di Mariangela Gualtieri detta da Giuseppe Cederna

Giorno 3 – 11 marzo 2020: Paolo Graziosi dice Io vulesse truvà pace di Eduardo De Filippo

Giorno 4 – 12 marzo 2020: Michele Sganga esegue al pianoforte la sua composizione inedita Oscillazione gravitazionale

Giorno 5 – 13 marzo 2020: Maddalena Crippa legge Chandra Livia Candiani da Il silenzio è cosa viva (Einaudi)

Giorno 6 – 14 marzo 2020: Giovanni Falzone, trombettista jazz, esegue il suo pezzo Laila – La conta degli assenti

Giorno 7 – 15 marzo 2020: Mario Incudine dice Barbablu di Costanza DiQuattro

Giorno 8 – 16 marzo 2020: Tullio Solenghi legge Chichibio e la gru da Decameron di Giovanni Boccaccio

Giorno 9 – 17 marzo 2020: Luigi Marinelli (ordinario di Lingua e letteratura polacca, Università La Sapienza, Roma) legge Tadeusz Kantor

In questi giorni di emergenza che hanno sconvolto la nostra vita quotidiana, Sergio Maifredi,  Corrado d’Elia e Lucia Lombardo hanno ideato Racconti in tempo di peste, un progetto prodotto da Teatro Pubblico Ligure e Compagnia Corrado d’Elia. Si tratta di una vera e propria stagione web da seguire collegandosi a https://www.facebook.com/raccontiintempodipeste/ oppure www.teatropubblicoligure.it/raccontiintempodipeste oppure https://corradodelia.it/raccontintempodipeste per fruire di inedite proposte culturali, realizzate appositamente per questa iniziativa, che siano un dono per il presente ed un viatico per il futuro. Si va in scena ogni giorno da mezzogiorno in punto con una storia, un racconto, una poesia dedicati a tutti noi. Questo è l’appuntamento sul web, nel luogo contemporaneo dell’incontro, del pensiero e dell’emozione.

I “Racconti in tempo di peste” sono iniziati l’8 marzo, giorno dell’invito del ministro Dario Franceschini a fare cultura su web e social, e proseguono per cento giorni con un racconto al giorno per comporre un affresco del pensiero. Tra gli artisti e gli intellettuali che hanno aderito al progetto figurano Paolo Graziosi, Maddalena Crippa, Tullio Solenghi, Ermanno Bencivenga Piergiorgio Odifreddi, Gabriella Greison, Giuseppe Cederna, Dario Vergassola, Max Paiella, Antonio Syxty, Elisabetta Arosio, Michele Sganga, Luigi Marinelli, Massimo Minella. “Un Decameron contemporaneo. Non teatro in gabbia, in cattività – spiegano Sergio Maifredi, direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure e Corrado d’Elia, fondatore della Compagnia Corrado d’Elia – ma racconti nati qui e ora per noi, per Voi; donati da artisti, scrittori, giornalisti, poeti, musicisti. Perché l’arte, la parola, la musica è ciò che ci fa sentire insieme oltre la paura. Un tempo vuoto da riempire di straordinario, di tutto ciò che nella quotidiana fretta poteva apparire inutile”.

In questo momento di Teatri chiusi, di attività culturali costrette alla sospensione, di spettacoli annullati o rimandati a data da destinarsi, Teatro Pubblico Ligure e la Compagnia Corrado d’Elia ribadiscono con questo progetto il ruolo fondamentale di Arte e Cultura come mezzo di reazione al presente e di costruzione del futuro.

“Lo spettacolo dal vivo – dichiarano d’Elia e Maifredi – è, più delle altre arti, incontro, scambio, partecipazione, atto poetico che unisce, avvicina e annulla le distanze. Ed è proprio nella sua continua tensione verso il contatto umano che sta la sua forza vitale e rigeneratrice. È dunque soprattutto in questo momento di crisi che la natura stessa dell’atto teatrale e del nostro essere uomini di teatro che ci spinge a trovare nuove soluzioni, nuovi percorsi che non si arrendano, e anzi ci spingano a reagire, creando nuove forme di incontro, nuovi luoghi e nuove occasioni. Per restare vivi culturalmente e spiritualmente. Per non sommare al danno economico, che inevitabilmente ci troviamo a fronteggiare, un più grave danno culturale.

Info su www.teatropubblicoligure.it  e  www.corradodelia.it

Piergiorgio Odifreddi (@Foto ilpigiamadelgatto)