Sesta Godano: l’alpinismo lento al tempo del Covid -19

Dall’Associazione Mangia Trekking riceviamo e pubblichiamo

Ha subito richiamato molta attenzione il progetto “fare e conoscere” avviato dall’associazione Mangia Trekking.  In molti hanno comunicato di aver molto gradito l’invito ad ascoltare buona musica. Tanti altri, invece hanno osservato che le persone passeggiano nelle città e nei luoghi insieme agli amici cani. Ed a tal proposito ci è stato chiesto se anche coloro che non hanno cani da “portar fuori”, hanno diritto ad un poco d’aria e ad una piccola passeggiata giornaliera. Per quanto tempo e per quale distanza da casa. Non abbiamo saputo rispondere. Forse qualche Autorità competente, leggendo potrà intervenire per chiarire. L’associazione intanto prosegue con il dare qualche indicazione ritenuta utile per mantenersi in salute.  Ad esempio Alessandra Borio, docente di scienze motorie, suggerisce importanti esercizi da praticare “al chiuso”, come il salire e scendere le scale molte volte, e poi dedicarsi a vere e proprie sedute di “stretching” tra le mura domestiche. Oppure l’alpinista Mara Giusti consiglia di dedicarsi ad apprendere come “fare i nodi”, utilizzando le indicazioni reperibili sulla rete o in ogni libro dedicato. L’artista ed alpinista lenta, Lidia Secco suggerisce anche di dedicarsi alla pittura. Per cominciare bastano 5 colori, rosso primario, giallo medio, blu oltremare e naturalmente bianco e nero. Alcuni pennelli di setola, punta piatta e tonda, acqua ed un piatto per mescolare i colori. L’ispirazione poi viene dalla bellezza degli ambienti naturali reali e dalle fotografie dei luoghi, dalle Alpi Apuane, all’Appennino tosco emiliano, e dal Mar Ligure alle Dolomiti, ove vi è una sensibile presenza del Mangia Trekking.