#iorestomusicista: la sfida social ligure per non abbandonare la musica

Da Simona Cappelli riceviamo e pubblichiamo

Maia, una realtà da molti anni presente sul territorio ligure al servizio della musica e degli artisti ha lanciato da ieri l’hashtag #iorestomusicista.

La sfida Musicisti Liguri Challenge nata sul gruppo Musica in Liguria che conta più di 3mila iscritti vuole spingere i musicisti a rimanere tali anche in questo difficilissimo momento cercando un coinvolgimento virtuale che porti aggregazione nella categoria e mantenga il rapporto con il pubblico.

Il funzionamento è molto semplice: Tutti gli artisti liguri (cantanti, musicisti e gruppi musicali) sono invitati a partecipare gratuitamente pubblicando un proprio video fatto in casa cantando o suonando un brano a propria scelta, per lanciare un messaggio positivo al mondo intero e continuare a dire con orgoglio: “Io resto musicista”. L’artista che realizzerà il video, lo posterà sul gruppo Facebook “Musica in Liguria”, e a sua volta taggherà un altro musicista (ligure) invitandolo a fare la stessa cosa… Il messaggio andrà avanti da solo… Usando l’hashtag #iorestomusicista.

 Tutti i musicisti che parteciperanno all’iniziativa comporranno il cast di un concerto che Maia organizzerà non appena sarà possibile farlo, per tornare di nuovo a respirare la musica dal vivo.

La sfida è quella di portare avanti la musica Tutti insieme. 

“In questo momento difficile per tutti, e in particolare per l’intera filiera della musica, fatta di eventi e di concerti, abbiamo pensato di coinvolgere tutti i musicisti liguri in una sfida positiva “per restare uniti a distanza”, in attesa di tornare a suonare dal vivo, e divertirci di nuovo tutti insieme, a riprenderci tutta la bellezza dell’unione e della condivisione che sa regalarci la musica live. Fortunatamente stanno nascendo diverse iniziative di questo tipo e ci auguriamo che ogni giorno ne nascano di nuove perché ogni idea per non spegnere la creatività e non abbassare il volume della musica in questo momento è davvero prezioso” racconta Verdiano Vera Direttore di Maia che al momento ha deciso di adottare lo Smart working per la sua azienda  e chiudere momentaneamente la sede genovese in attesa di poter ripartire.