Chiavari: ‘colmata’, tutti i servizi oltre il depuratore

Nell’ultima commissione convocata da Giovanni Giardini, questa mattina è stato descritto il futuro della colmata. Nella prossima riunione del Consiglio comunale verrà approvato il Puc e la Regione avrà poi un massimo di sessanta giorni per dire la sua. Quindi potrà partire il progetto per il depuratore nell’area di colmata dove è previsto.

Oggi i posteggi a disposizione sono 650 (e non 1.250 come indicato in una osservazione). Il Comune ne otterrà 800 su due piani (uno a raso ed uno interrato). L’amministrazione Di Capua chiede inoltre: una passeggiata lunga 600 metri attrezzata con bar, ristoranti e dehors; le opere a difesa della costa; 4.000 metri quadrati di piazza asfaltata in colmata. Inoltre una pista, sia per non regolamentare, di atletica; un centro civico ancora da definire. La Lega Navale Italiana avrà una sede, un po’ come la “SCasa del Mare” di Santa Margherita Ligure, e 1000 metri quadrati per il deposito di imbarcazioni. Non ci sarà il polo scolastico.

Per quanto riguarda l’area Italgas sono state respinte le osservazioni dei privati. Il sindaco ha ribadito che Italgas che si dimostra molto ragionevole, rinuncia agli insediamenti originariamente previsti, anche perché l’operazione immobiliare sarebbe stata antieconomica; proporrà una soluzione non impattate e condivisa.

Quanto a Preli, il depuratore verrà smantellato una volta che entrerà in funzione quello di colmata. I posteggi a mare verranno spostati a monte dell’Istituto Torriglia che potrà ampliarsi anche prevedendo anche una clinica per la riabilitazione. Nella parte a mare sono previsti un albergo ed un parco.

Il sindaco Marco Di Capua