Sestri: un sabato ricco di iniziative fra visite guidate e libri

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Sabato 22 febbraio il MuSel e il Sistema Bibliotecario Urbano, assieme all’Associazione A.Bi.Ci, proseguono nella loro collaborazione con due iniziative una di seguito all’altra, che possono esser “vissute” assieme o separatamente, ma entrambe sono meritevoli di esser prese in considerazione dal pubblico, importanti e utili oltre che spassose.

Alle ore 14.30 il MuSel “accoglie” l’iniziativa di “EnjoyGenova fuori porta” proposta dalla Cooperativa Archeologia, che ha sede a Firenze e a Genova, per “Storia racchiusa tra due baie”: una speciale visita guidata al MuSeL, il Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante, per scoprire con uno sguardo diverso e approfondito la storia di questa splendida cittadina della costa della Liguria di Levante. Attraverso la visita guidata a parte del Museo si andrà, infatti, alla scoperta della storia non soltanto di Sestri Levante, ma di tutto il Golfo del Tigullio, ponendo principalmente l’attenzione sull’Isola e sull’istmo che ora caratterizza la morfologia urbana.

Proprio grazie all’archeologia si sta pian piano completando un complesso e quanto mai curioso puzzle.

Si tratta di una visita guidata che è stata già proposta nel 2018 e che ha avuto successo; il costo è 7.50 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria al numero 335 1278679, email enjoygenova@archeologia.it.

Al termine della visita guidata, alle ore 17, inizierà invece a Palazzo Fascie, presso la sala espositiva al secondo piano, la presentazione del libro di Barbara Fiorio “C’era una svolta” (Morellini editore), a cura della scrittrice chiavarese Valeria Corciolani, introdurrà Simona Bo, responsabile del Sistema Bibliotecario di Sestri Levante e archivista. “C’era una svolta” è una pubblicazione ‘anomala’, non è un romanzo, non è una raccolta di racconti né di favole inedite, ma… una raccolta di fiabe classiche, riviste sotto un’altra luce, una luce ironica e non solo. Barbara Fiorio, scrittrice genovese, docente di comunicazione e di corsi di scrittura creativa, collaboratrice nella organizzazione dell’Andersen Festival, ripubblica ora dopo la prima edizione del 2009 questo libro arricchito da nuovi disegni e qualche fiaba in più e racconta le fiabe che appunto tutti noi conosciamo nelle loro versioni originali con ironia e inevitabile sarcasmo, ma anche con rispetto, amore, passione per la scrittura e soprattutto desiderio di “giustizia”: un libro quindi che merita davvero di esser letto e… ascoltato nel corso della presentazione di sabato 22 febbraio!