Lavagna: dona attrezzature a Pediatria per dire grazie

  Dall’ufficio stampa dell’Asl – 4 Chiavarese riceviamo e pubblichiamo    

 In data 21 febbraio c.a. alle ore 11.00, si svolgerà a Lavagna presso la Struttura Complessa di Pediatria del Polo Ospedaliero di Lavagna diretta dal dott. Massimo Chiossi, la donazione di un Monitor ed un Laringoscopio da parte del signor Simone De Paoli.

Il signor De Paoli, scrisse alla Asl nell’agosto del 2019, per segnalare l’uscita del suo libro dal titolo: “Jack”, un romanzo che racconta la storia di una famiglia, in particolare di un padre alla riconquista del bene più prezioso. Il ricavato del libro, come deciso dall’autore, sarebbe stato interamente devoluto al reparto Pediatria dell’Ospedale di Lavagna per consentire l’acquisto di apparecchiature di ultima generazione.

Il progetto del signor De Paoli nasce dal desiderio di ringraziare, con un gesto concreto ed altrettanto significativo, il personale del reparto che ha seguito la nascita di suo figlio e lo ha accompagnato in un delicato momento successivo.

Alla cerimonia di consegna saranno presenti il Direttore Generale Dott.ssa Bruna Rebagliati – il Direttore Sanitario Dott. Francesco Orlandini e l’autore del libro “Jack” Simone de Paoli.

La donazione consiste in un monitor per rilevare i principali segni vitali misurabili con strumenti e un un laringoscopio.

La rilevazione dei segni vitali costituisce il momento diagnostico più importante dell’approccio clinico al paziente in Pronto Soccorso, perché fornisce quell’obbiettività dalla quale non si può prescindere per definire l’intensità della sintomatologia e gli eventuali provvedimenti terapeutici da prendere con sollecitudine.

I segni vitali sono costituiti tipicamente da: frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa, saturazione dell’emoglobina in ossigeno. L’apparecchiatura, secondo quanto comunicato dalla ditta produttrice, misura con la stessa sensibilità sia il paziente che si muove o non sta fermo, come spesso succede con i bambini, che il paziente collaborativo e fermo. Questa caratteristica ne aumenta l’affidabilità.

Il laringoscopio, anch’esso parte integrante della donazione, è un’apparecchiatura che permette di identificare la laringe nel caso di intubazione orotracheale e contribuirà a migliorare la qualità di tale tipo di prestazioni effettuate dalla struttura di Pediatria del polo ospedaliero di Lavagna.