Chiavari: i marittimi del diporto e il sottosegretario

Dalla Direzione dell’Associazione Marittimi Diporto (A.MA.DI) riceviamo e pubblichiamo

Il giorno 14 febbraio scorso a Chiavari presso il Gran Caffè Defilla si è tenuto l’ incontro pubblico tra il Consigliere Regionale Fabio Tosi e l’Associazione Marittimi Diporto A.MA.DI. Ospite d’ eccezione il Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti On.Traversi.

Molte le personalità presenti tra cui gli amministratori del Comune di Chiavari, il Comandante della Capitaneria di Porto di Santa Margherita Ligure, i rappresentanti delle associazioni dei marittimi del diporto Italianyachtmasters e Argentario, alcuni professionisti di agenzie marittime tra cui la Signora Villa e i Signori Cabella e numerose figure che operano nel settore del diporto.Tema centrale dell’ incontro è stata la normativa che regola il lavoro marittimo del diporto. I rappresentanti di categoria infatti lamentano e denunciano una serie di problematiche che rendono piena di difficoltà la carriera dei lavoratori marittimi.

Tali difficoltà sono sia per chi deve mantenere le proprie certificazioni raggiunte con anni disacrifici anche economici, sia per chi, come i giovani, deve iniziare un percorso lavorativo.

Alcune normative sembrano palesemente sbagliate ed in contrasto con le convenzioni internazionali che regolano la marineria internazionale, convenzioni alle quali l’ Italia ha aderito, ma che poi sono state modificate nell’ attuazione e nella trasformazione dei nostri decreti legislativi. Negli anni sono stati chiesti lumi al ministero, ma quasi sempre eluse sono state le risposte.Completamente differente è la situazione negli altri Paesi Europei dove tutto è più semplice.

E’ a questi paesi che si stanno rivolgendo molti dei nostri marittimi, facendo la fortuna dei centri privati di formazione e sminuendo la marineria italiana.E’ stata posta l’ attenzione anche sulla mancanza, nei nostri percorsi di istruzione, di formazione per quelle che sono le figure operanti nel diporto: coperta, macchina, cucina, servizi interni, denunciando la più totale assenza di riferimenti al diporto nel programma dell’ Istituto Nautico.

I relatori, all’unisono, hanno dichiarato la totale disponibilità a partecipare a tavoli tecnici con il Ministero per migliorare la situazione e riportare la marineria del diporto italiana a quel livello di eccellenza che era anni fa e che merita di essere.

E’ stata anche ricordata l’ importanza del Diporto per quanto riguarda la cantieristica , dove l’Italia è uno dei maggiori produttori al mondo, i porti e i marina, l’ artigianato per la cura post vendita, le agenzie, i brokers e tutto l’ indotto che c’è intorno ad uno yacht.

A termine dell’incontro il Diretore di Tecnoservizi ha ricordato l’ evento “Tecnoservizi Conference Elettrosea” che si terra a Santa Margherita Ligure dal 20 al 22 marzo in collaborazione con A.MA.DI.

L’ incontro si è svolto in un clima di cordialità e si sono create sinergie tra i partecipanti che fanno ben sperare di poter realizzare qualcosa di positivo per il futuro.La direzione A.MA.DI