Recco: “Un ascensore per arrivare alla stazione Fs”

Dallo staff del sindaco Carlo Gandolfo riceviamo e pubblichiamo

Ok della giunta per lo studio di fattibilità per il collegamento rapido tra il terminal Atp e la stazione ferroviaria

Il progetto complessivo che prevede la riorganizzazione del terminal TPL (Trasporto pubblico locale) di Recco e la realizzazione di un collegamento rapido con la stazione ferroviaria ha avuto il via libera dalla giunta, grazie all’approvazione dello schema di protocollo operativo tra Città Metropolitana di Genova, Comune di Recco, Rete ferroviaria italiana e Atp esercizio. Si tratta di un documento che disciplinerà i rapporti tra gli enti per quanto riguarda la progettazione di fattibilità tecnico economica dell’intervento prioritario del PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile), già ammesso al finanziamento del Ministero delle Infrastrutture.
“La collaborazione fra Città Metropolitana e Città di Recco si è ulteriormente rafforzata grazie a questo schema di protocollo che contribuirà a realizzare una profonda riqualificazione urbana nelle connessione tra i nodi del trasporto pubblico locale, le aree pedonali e i poli di servizio, grazie a un apposito finanziamento ottenuto da parte dello Stato” dice il sindaco Carlo Gandolfo che è stato autorizzato dalla giunta a sottoscrivere il documento.
L’intervento di “Sistemazione del terminal TPL di Recco e sua connessione con la stazione ferroviaria” è compreso tra gli interventi prioritari del PUMS della Città Metropolitana di Genova, questo schema di convenzione include la redazione dello studio di fattibilità per rendere possibile l’elaborazione di un successivo progetto esecutivo che prevede la riorganizzazione del terminal di Recco. “L’obiettivo del progetto – spiegano gli assessori all’urbanistica Enrico Zanini e ai lavori pubblici Caterina Peragallo – è realizzare un collegamento rapido con la stazione ferroviaria tramite sistemi di tipo ettometrico, quali ascensori verticali o inclinati, people mover e altro ancora.  Azioni utili al raggiungimento di un modello di mobilità il più possibile sostenibile”.

Il sindaco Carlo Gandolfo