Recco: i giornali non piacciono, chiude un’altra edicola

Dopo quella di via Assereto, a fine mese chiude a Recco un’altra edicola storica: la “Eta Beta”, attigua al Santuario del Suffragio. Gestita dalle sorelle Anna e Silvia Monterastelli, per i clienti resterà fino all’ultimo giorno un punto di riferimento per puntualità, precisione, cortesia; in una parola per una grande professionalità.

A Recco resterà un’unica edicola in via Ippolito D’Aste che per almeno sette mesi sarà sacrificata a causa dei lavori di manutenzione straordinaria all’arcata del viadotto ferroviario, e tre punti vendita.

L’edicola chiude dopo 25 anni di gestione (in precedenza vi era la famiglia Piantato). A gennaio il Secolo ha venduto in tutta Italia una media giornaliera di 32.375 copie a cui ne vanno aggiunte altre 1.820 in abbonamento on line (e quindi sottratte alle edicole). I clienti che si avvicinano alle edicole spesso leggono le sole locandine (a volte anche interpretandole) e poi si affidano a Tv, radio, soprattutto on line i cui contatti sono spesso superiori alla vendita globale del cartaceo.

I recchesi evidentemente non gradiscono più la lettura dei giornali cartacei; ed è inutile consolarsi che il fenomeno riguarda è globale.

L’edicola Eta Beta oggi soffocata dai ponteggi