Camogli: Croce Verde, inaugurata nuova ambulanza

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

La Croce Verde Camogliese ha inaugurato una nuova ambulanza (Fiat Ducato) che va ad aggiungersi al parco mezzi formato da due ambulanze di tipo A, un’automedica, un’idroambulanza, una Volkswagen T5, tre autovetture normali. Madrina della cerimonia, molto partecipata da cittadini, membri di associazioni e consorelle del coordinamento del levante ligure, Raffaella Lagomarsino Terrile. A benedire il mezzo dom Francesco del monastero dei Benedettini Olivetani, che ha ricordato che quando si aiuta qualcuno che ha bisogno, lì si incontra Cristo.

Prima dei discorsi di rito, il segretario della Croce Verde Filippo Capilli ha fornito i numeri dell’attività della pubblica assistenza che ha 11 consiglieri più un medico, 171 soci sostenitori, 87 volontari, 6 dipendenti. Nel 2019 la Croce Verde ha espletato 2.230 servizi ordinari percorrendo 122.300 km; 200 servizi per il Comune per 5.650 km; 565 interventi di 118 per 21.350 km e 105 servizi con automedica. In più ha organizzato corsi di primo soccorso.

L’acquisto della nuova ambulanza è stato possibile grazie anche al contributo dell’amministrazione comunale, del Gruppo “U Dragun”, della Banca Passadore, del Comitato per i 500 Anni Apparizione Nostra Signora del Boschetto, della Fondazione Frassi di Milano, del Rotary Portofino, dell’Associazione San Fortunato, dell’Hotel Cenobio dei Dogi, dell’Ascot che ha devoluto i proventi di tutte le manifestazioni di quest’anno.

Il sindaco Francesco Olivari ha ringraziato per il prezioso contributo che la Croce dà alla città, portando avanti un’attività non facile, che si poggia molto sul volontariato.

Lorenzo Ghisoli, presidente della Croce, ha ricordato il momento delicato che stanno attraversando tutte le pubbliche assistenze, poiché è in atto un cambiamento epocale di tutto il comparto sanitario. Ha poi aggiunto che nelle intenzioni c’è l’acquisto di un ultimo mezzo, più piccolo, che possa entrare in via Garibaldi perché in certe tipologie di territorio, come Camogli e Ruta, occorrono mezzi specifici. 

Tra le autorità presenti gli assessori Italo Mannucci, Agostino Revello, Elisabetta Abamo ed il comandante della capitaneria di porto Marcello Mastore.