Recco: Tito e la piscina in Consiglio comunale

Ieri sera a Recco, Consiglio comunale con l’esordio di Ivana Romano in sostituzione del dimissionario Massimo Trebiani. 
Sono state approvate le mozioni presentate da Gian Luca Buccilli, Marcello Napoli, Giuseppe Rotunno e Sergio Siri per la realizzazione di lavori di proseguimento dei marciapiedi in Via Milite Ignoto e l’installazione di due cancelli a protezione dell’area giochi in Piazza Gastaldi. 
La maggioranza ha introdotto degli emendamenti che sono stati condivisi dai firmatari delle due mozioni.
Duro lo scontro andato in scena sulla mozione presentata dal sindaco Carlo Gandolfo per sostenere l’iniziativa di revocare l’onorificenza concessa nel 1969 dall’allora Presidente della Repubblica Saragat a favore del Josip Broz Tito, definito dal sindaco come “un criminale di guerra e in tempo di pace”.
Particolarmente appassionato l’intervento di Gian Luca Buccilli, che ha ripercorso il periodo storico nel quale il riconoscimento era stato conferito; a sottolineare come la revoca chiesta non abbia nulla a che vedere con l’omaggio alle vittime della violenza scatenatasi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. La mozione è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza. 

Vivace il confronto tra il sindaco e l’opposizione sui lavori di manutenzione della piscina di Punta Sant’Anna. Buccilli ha evidenziato il perdurare dello stato di inadempienza di Pro Recco Nuoto, “obbligata a effettuare gli interventi per rimettere in piena funzione l’impianto nel suo complesso. Gandolfo ha attribuito al suo predecessore e alcuni suoi assessori la responsabilità di non aver messo Pro Recco nella condizione di rispettare gli obblighi previsti in convenzione. L’opposizione si è comunque impegnata a collaborare affinché la Pro Recco disputi la finale della Len Champions League nella vasca di Punta San’Anna.