Recco: “Qual è il segreto della felicità?” a Café philo

Da Café philo Recco riceviamo e pubblichiamo

Qual è il segreto della felicità?

Esercizi di stile: un Kit di sopravvivenza

Carissime Amiche e carissimi Amici di Cafè Philo, eccoci al nostro primo incontro del 2020! Siamo pronti a ritrovarci insieme per dialogare e confrontarci sulle cose della vita. A chi non è capitato di sentirsi un po’ frustrato, inadeguato o senza via d’uscita? Quante volte è accaduto ciò che non si vuole, dalle piccole seccature di tutti giorni ai problemi più gravi? Che fare per poter assaporare di più il piacere e le soddisfazioni della vita? Gli Stoici avrebbero qualche buona pratica da suggerire…  Ti aspettiamo per scoprire insieme la grande intuizione dell’antica filosofia dello stoicismo.

 Modera l’incontro Cristina Alabastro

da Luca e Paolo, Viale Privato Fiorito, 2 Recco

Mercoledì 19 febbraio alle 19.30

Letture consigliate dalla Prof.

Seneca
Lettere a Lucilio
L’epistolario senecano è lo straordinario documento del sentimento drammatico dell’esistenza che Seneca, uomo politico e uomo di corte, consegna all’amico Lucilio e prima ancora all’uomo di ogni tempo che, dilaniato tra passione e ragione, tra virtù e vizio, tra libertà e violenza, tra esasperato amore per la vita e paura della morte, cerca una risposta in quell’arte del vivere della quale soltanto la filosofia possiede le regole. La matrice etica e psicosociologica delle Lettere si fa garante di un’etica identitaria e normativa di straordinaria vitalità che ha affascinato e affascina i secoli perché genera e rende possibile ancora oggi la piena interleggibilità del percorso compiuto dall’anima umana alla ricerca diuna techne tou biou che non si esaurisce in un esercizio individuale ma si apre a una vera e propria pratica sociale. Ed è proprio in questa ricerca per rinnovarsi e per rinnovare che consiste il dramma di Seneca.

Manuale di Epitteto
Introduzione e commento di Pierre Hadot
La cura di Pierre Hadot, oltre a collocare l’opera nel suo contesto storico e a fornire un ritratto dell’autore, propone un commento preciso al testo, capitolo per capitolo. Per lo specialista della filosofia antica il “Manuale” è stato spesso frainteso: Epitteto più che scrivere un trattato di morale intendeva insegnare come si diventa filosofi, come essere liberi, indipendenti e felici, come evitare di essere frustrati nei propri desideri.

Marco Aurelio
A se stesso (pensieri)
Una serie di meditazioni, suddivise in 12 libri, scritte come un testamento interiore per ricordare le persone più importanti della sua vita ma con pensiero dominante sul senso dell’esistenza e sulla superficialità delle rappresentazioni umane. In queste pagine, tragicamente lucide, s’accende e arde un fuoco che dà coscienza di come, in verità, solo ciò che si risolve dentro di noi abbia valore.

La Prof

Gli incontri sono moderati da Cristina Alabastro, laureata in Filosofia presso l’Università di Genova, insegnante di Filosofia e Storia nei licei, diplomata in Consulenza Filosofica presso l’Università Cá Foscari di Venezia, collaboratrice da alcuni anni del reparto psichiatrico dell’ospedale San Paolo di Milano in qualità di consulente filosofica.

Perché ‘Café philo’, caffè filosofico?

L’idea del ‘Café philo’ nasce dal desiderio di creare uno spazio d’incontro aperto a tutti per dialogare e riflettere insieme, ricercando quella freschezza del pensare che talvolta è spenta dalle cose quotidiane.

Il termine ‘philos’ in greco significa amico, amato, ciò che è piacevole: si dialoga tra ‘amici’ sui temi che stanno a cuore.

La parola ‘café’, invece, traduce l’esigenza di ritrovarsi insieme in uno spazio pubblico, aperto, dove si possa discorrere piacevolmente con chiunque abbia la curiosità e la disponibilità a fermarsi per un po’.

Il ‘Café philo’ è una pratica che si rivolge a tutti coloro che sono animati da curiosità, fantasia, desiderio di comunicare sia mettendo in comune ciò che si pensa, sia ascoltando ciò che gli altri hanno da mettere in comune.

La finalità dei nostri incontri non sarà solo quella di parlare e di fare filosofia, ma anche quella di avvicinare i molti argomenti che riguardano la vita e la ‘cultura’.