Lettere/ “Santa Maria, c’è anche il defibrillatore”

Riceviamo e pubblichiamo (lettera firmata) (Infatti tutto ciò come asserito nell’articolo contribuisce a fare di Santa Maria una bellissima località. La zona di Bana è Bana, ma da chi non è del luogo viene percepita come un insieme)

Sono un abitante di Santa Maria del Campo e, leggendo gli scritti riguardanti la mia frazione, ho sentito il dovere di precisare alcuni punti.

Evidentemente chi ha scritto non conosce neppure i confini di S Maria, poiché il citato Lazzaretto, Via San Lazzaro e le foto di numerosi ammassi di macchine ed attrezzi insistono nella frazione di S Massimo e su Ruta.

Santa Maria è una frazione di passaggio perché la strada è utilizzata per intero dagli abitanti di San Martino, ed in parte da quelli di San Massimo e dalle numerose persone che vivono in collina: il traffico in certe ore del giorno è sicuramente convulso, molto utile è stata l’installazione del semaforo di fronte al centro parrocchiale. Accanto si trova il defibrillatore.

Vive in questa frazione una comunità attiva di molte persone che contribuiscono a migliorare l’arredo urbano e quello appartenente alla chiesa.

Ricordo l’incendio che devastò la Chiesa che ora, dopo pochi anni, risplende più bella che mai, grazie al contributo della popolazione, del Comune e di alcune banche. Il marciapiede dall’autostrada arriva a Piazza Canepa.

In questo periodo si sta’ allestendo l’impianto di illuminazione in Via Le Rocche a cura del Comune.

L’area attorno alla Chiesa migliora di anno in anno e ora la Parrocchia sta’ realizzando il campetto per i ragazzi e il Comune il Parco giochi.

Purtroppo per il momento economico poco favorevole alcuni esercizi pubblici hanno chiuso come accade anche in centro a Rapallo. Non tutto va bene, ma piano piano si cercano di risolvere i vari problemi.

Ricordo ancora che a Santa Maria esiste una scuola elementare bellissima, scelta per i propri figli anche da tanti genitori di Rapallo e delle frazioni vicine.