Portofino: tombinatura del rio Fondaco, nuove ispezioni

Il Comune di Portofino è ancora alle prese con le conseguenze dei nubifragi verificatisi nell’ottobre del 2018. Così ha affidato l’incarico per effettuare  ispezioni nel tratto di tombinatura del rio Fondaco nel tratto interrato di via Roma. Di seguito parte della delibera pubblicata integralmente sull’Albo pretorio del Comune.

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Il Comune di Portofino a seguito degli eventi meteorologici eccezionali dell’ottobre 2018 ha subito danni nel tratto terminale del Rio del Fondaco per cui è stata dichiarata la somma urgenza per rischio sprofondamento dell’area limitrofa e temuto pericolo di cedimento strutturale della tombinatura del rio , con conseguente intasamento della sezione idraulica, già in criticità idraulica (zona rossa del Piano di bacino).

Il verbale di somma di urgenza del 19/11/2018 prot. 11164 indicava che a seguito degli eccezionali eventi meteorologici un fiume di fango e pietre da via del Fondaco sino alla piazzetta, passando per piazza Libertà e via Roma (a monte nel tratto aperto del rio) ha provocato il sollevamento dell’acciottolato in piazzetta con temuto pericolo di lesioni strutturali, di fronte al ristorante Delfino (a valle nell’ultima porzione del tratto tombinato del rio).

Pertanto sono stati avviati e completati i lavori già previsti dal progetto rio Fondaco – lotto 1 approvati con dGC 151/2016 e già finanziati. In tale frangente nella porzione a monte del lotto 1 (Piazza Martiri dell’Olivetta) sono stati registrati alcuni avvallamenti della pavimentazione in Via Roma sotto la quale scorre il rio tombinato nel tratto che è stato individuato come lotto 2 – Rio del Fondaco – progetto di riperimetrazione idraulica della zona rossa del Piano di Bacino- Ambito 15.

Inoltre, nello stesso periodo, sull’immobile di Via Roma civico 16, prospiciente una zona del lotto 2, sono state registrate delle antiche crepe sulla muratura per cui è stato disposto un monitoraggio con vetrini con funzione di fessurimetri.

In conseguenza dei suddetti cambiamenti e perturbazioni verificatesi dall’evento calamitoso sino ad ora, si è prefigurata la possibilità che il sistema di funzionamento della tombinatura abbia subito ed abbia ancora in corso cambiamenti tali da dover continuare le operazioni di messa in sicurezza ovvero siano fatti degli approfondimenti diagnostici ad hoc per verificare lo stato dei luoghi.

Ravvisata pertanto la necessità di avviare le necessarie indagini di tipo materiale (sondaggi, pozzetti geognostici, video ispezioni etc…) con un supporto tecnico per la verifica delle criticità idraulico-strutturali del tratto di tombinatura su Via Roma. In quanto l’esecuzione delle indagini finalizzate alla verifica delle criticità idraulico-strutturali risulta propedeutica all’avvio dei lavori del lotto II nella porzione in cui si sono evidenziati gli avvallamenti della pavimentazione.

Visto l’ulteriore sopralluogo effettuato nel mese di ottobre 2019 con l’ing. Misurale della società ITEC engineering e concordato di effettuare dei sondaggi ad hoc per la verifica della tombinatura nel tratto di Via Roma su cui persistono le criticità”.

Via Roma sotto cui passa il rio Fondaco