Rapallo: la robotica, i ragazzi del Liceti e l’Istituto Gianelli

Di Alessandra Rotta

Un pomeriggio all’insegna della robotica per gli alunni della V primaria dell’Istituto Gianelli di Rapallo.

Martedì 4 febbraio, infatti, i ragazzi dell’istituto Liceti di Rapallo, già vincitori delle Olimpiadi Nazionali di Robotica del 2019 con Hydrocarbot, il robottino in grado di assorbire gli idrocarburi presenti sulla superficie del mare e delle acque più in generale, hanno presentato la propria attività e hanno dato vita a laboratori di robotica con riutilizzo di bottiglie di plastica.

Sulla falsariga di Hydrocarbot gli alunni del Gianelli sono stati guidati a costruire piccoli natanti, riutilizzando bottigliette vuote, batterie, motorini, un po’ di nastro isolante e…tanta passione e pazienza. Ma non solo, perché è stato possibile anche varare i nuovi mezzi, approfittando della piscinetta che i ragazzi del Liceti hanno appositamente approntato, per permettere ai giovani alunni di testare le proprie realizzazioni.

Dopo la realizzazione dei natanti, le ragazzine e i ragazzini del Gianelli sono stati coinvolti in una seconda attività che li ha impegnati nella scoperta e nell’utilizzo di microprocessori programmabili con il tablet: il prof. Giovanni Dodero – il “prof” che ha unito i 4 del Liceti con la passione della robotica – li ha affascinati e conquistati con la propria passione. Accanto a lui la maestra Maria Rosa Villa di Albenga, esperta di didattica digitale.

I ragazzini del Gianelli hanno indubbiamente vissuto una entusiasmante esperienza, tutta proiettata al futuro, della quale non sono serberanno un ricordo sicuramente molto particolare, ma anche i piccoli “natanti” realizzati con i “grandi” campioni di casa nostra.

Da parte loro i “liceali” hanno un ben preciso pensiero sulla propria esperienza al Gianelli, che riassumono così: “Lavorare con i bambini è stato emozionante e interessante, soprattutto perché siamo riusciti ad unire il divertimento e l’educazione alla robotica. Abbiamo incontrato una bella collaborazione e una grandissima voglia di imparare da parte dei piccoli, dai quali abbiamo anche noi molto da imparare”.

Un esperimento ben riuscito grazie alla collaborazione tra istituzioni scolastiche pubbliche (I. T.T.S.S. Liceti di Rapallo) e private (Ist. Gianelli di Rapallo) supportata da una associazione nazionale che ha come scopo la diffusione di contenuti culturali e, in particolare, di argomenti legati a temi scientifici (Associazione culturale Kores).

Chissà che non sia la prima di una lunga serie di esperienze analoghe!!