Bogliasco: cinque domande su via dei Mille

Da Angelo Paolo Celle e Anna Ion Scotta, consiglieri comunali “Uniti per cambiare” Bogliasco, riceviamo e pubblichiamo

Oggetto: inizio lavori demolizione asta terminale via dei Mille (polpone) e collocazione natanti

Premesso che in data 26/10/2018 con determina n. 46 dell’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso, furono assegnati i lavori di demolizione in oggetto alla ditta AIE snc di Busalla per € 203.378,263 oltre IVA, ma che la stessa Ditta ha firmato l’appalto il 27 dicembre 2019, con termine dei lavori il 24 giugno 2020

Considerato che i lavori di demolizione del “Polmone” sono iniziati i primi di febbraio c.m., contrariamente a quanto dichiarato nell’ultima interrogazione dal Sig. Sindaco  che sarebbero iniziati il 7 gennaio 2020, con forti notevoli ritardi già dal mese di ottobre u.s., a svantaggio anche di imbarcazioni che da 5 mesi sono state tolte dal polmone e collocate sopra Pz Partigiani, non potendo i proprietari usufruire del proprio tempo libero in mare.

·         che,in considerazione del fatto che i lavori iniziali per il primo mese non prevedono l’immediata demolizione del “Polmone” (vedi quanto detto dall’Ing. Patrone in una delle Commissioni istituite dal Sig. Sindaco al riguardo)

Constatato che da più di un mese sono stati delimitati e assegnati , lungo via dei Mille e Pz. Partigianii posti autoriservati alle automobili del passo carraio n. 198,con notevole anticipo a discapito dei Cittadini residenti, i quali  hanno difficoltà a trovare parcheggi, e che iniziando i lavori di palificazione, i natanti in sosta davanti a il club Nautico, e non solo quelli, sono ormai impediti a trovare sosta nel civ. 198 di via dei Mille

I sottoscritti Consiglieri Comunali della lista “Uniti per Cambiare”
Interrogano il signor sindaco per conoscere:

1 il motivo per il quale la Ditta ha firmato il contratto solo il 27 dicembre 2019

2 il perché non sono stati  avvisati ufficialmente tutti i proprietari delle imbarcazioni che si trovano attualmente in area “B”, di un eventuale spostamento in area privata o se, a loro rischio e pericolo, volevano rimanere nell’area suddetta, contrariamente a quanto deciso dalla Commissione da Lei istituita.

3 se ritiene di accogliere la nostra richiesta, per l’anno 2020, di uno sgravio del canone d’occupazione per le imbarcazioni che hanno subito questi spostamenti, comprese quelle che erano al di là della sbarra di accesso al mare.

4 Come mai non si è deciso, visto che sono stati tolti 23 posti auto in zsl, di provvedere a offrire una alternativa in egual misura nelle zone blu di via Cavour.

5 infine, visto il ritardo d’inizio lavori, non sarebbe opportuno comunicare alla ditta AIE s.n.c. di  interromperli a fine aprile e riprenderli a fine settembre 2020 , e quindi  riportare le imbarcazioni sopra piazza partigiani nel polmone, in modo che abbiano la possibilità di  poter accedere al mare nel periodo estivo, comprese le imbarcazioni che sono state sorteggiate per la stagione nell’area e “C, D,e E” (molo Sbolgi) che avranno impedito l’accesso al mare se i lavori non saranno interrotti.

Con preghiera di inserimento all’O.D.G. del prossimo C.C., porgono distinti saluti.
Angelo Paolo Celle
Anna Ion Scotta