Recco: ‘Valle del tempo’, sperando in un futuro migliore

Povera “valle del tempo”. Ieri la notizia che il Tribunale ha accolto il ricorso e riporta in Consiglio comunale ad Uscio il consigliere di minoranza Roberto Aloia che l’amministrazione in carica aveva deciso di estromettere dal Consiglio. Una sentenza scontata perché preceduta fin dall’inizio della polemica da un parere che dava ragione ad Aloia. Il Comune paga le spese e se Aloia presentasse un esposto, potrebbe seguirne un’inchiesta della Corte dei Conti per danno erariale.

E la Corte dei Conti trova “squilibri e norme violate” nel bilancio comunale di Avegno che ora rischia il dissesto finanziario; ciò significherebbe aumentare al massimo del consentito le tasse dei cittadini. Ora il Comune ha due anni per risolvere una situazione difficile che si trascina dal primo mandato di Canevello. Oggi la giunta ha due anni per riportare i conti in pareggio. Il sindaco promette di “limare” le spese e di puntare sull’evasione fiscale. Chi vive sperando…

Di fronte a queste due vicende, pur capendo il desiderio di mantenere la propria autonomia, ci si chiede se non sarebbe il caso di avviare un movimento per unificare Uscio ed Avegno a Recco di cui sono già virtualmente frazioni per quanto riguarda i servizi. Alcune località come Testana, Terrile, Salto forse otterrebbero maggiore autonomia. Tutto questo ovviamente come motivo di discussione.