Recco: “La forza di Gandolfo e quella della Lega”

Dallo staff comunicazione del Circolo Pd Recco Avegno Uscio riceviamo e pubblichiamo

Nel maggio 2019 alle elezioni Europee la Lega a Recco ottenne 2.072 voti.

Nelle stessa giornata il candidato alla carica di Sindaco Carlo Gandolfo, di Fratelli d’Italia, ne ottenne 2.171. Il suo apporto alla coalizione si misura in 99 voti di differenza!

E’ quindi della massima evidenza che se anche formalmente Gandolfo è sindaco chi comanda realmente a Recco è il leghista Senarega sodale di Salvini.

Questa debolezza di Gandolfo è giornalmente dimostrato dalla comunicazione dello “Staff del sindaco”.

Oggi, ad esempio, si comunica che è stata spazzata una strada (Via Speroni) con la stessa enfasi che si adopererebbe per annunciare l’inaugurazione di una nuova piscina…

Questa assidua e pressante comunicazione serve a rassicurare quella minoranza del 37,52% dei votanti (ben lontana dal 52,16% e 55,86% ottenuti da Capurro nel 2014 e 2009 e dal 65,19% ricevuto da Buccilli nel 2004) guardate che ci sono, sono io il Sindaco…

Quindi a fronte del 37,52% del Sindaco vi è un 62,49% (quasi il doppio!!) di Cittadini che Gandolfo non lo voleva e non lo vuole (esattamente 3.616 elettori che hanno votato per i Candidati sindaco delle altre liste).

Quanto asserito è testimoniato dal dovuto ringraziamento, inviato oggi dallo Staff del Sindaco a Levante News, nei confronti del dimissionario (dal Consiglio Comunale) Candidato Sindaco di “Onda” che ha garantito con la sua velleitaria ed inutile azione la sicura vittoria della destra recchese.

Con ciò scontentando anche una parte dei suoi seguaci che avrebbero preferito un suo passo indietro (o di lato..) a favore di un accordo che avrebbe consegnato l’attuale sindaco di Fratelli d’Italia al ruolo di capogruppo di una minoranza del 37,52% e la guida della Città ad una coalizione di democratici e progressisti che Recco meritava. 

E d’altra parte il ringraziamento “per la presenza pacata sobria ed educata, per il suo contributo preciso e stimolante nel corso dei lavori consiliari” sono il giusto riconoscimento per avergli consegnato lo scettro del Comune!