Sestri: differenziata al 75%; è boom al mercato del riuso

Dal Comune di Sestri Levante riceviamo e pubblichiamo

Si confermano decisamente positivi i dati 2019 per la raccolta differenziata a Sestri Levante: gli stessi erano stati anticipati dal conferimento del premio di “Comune Riciclone” da parte di Legambiente dello scorso dicembre che ha riconfermato Sestri Levante come primo Comune ligure sopra i 15 mila abitanti per la differenziata, grazie a un sistema di raccolta che si è affinato negli anni e alla collaborazione dei cittadini

Il 2019 attesta al 75% la percentuale di raccolta differenziata, un dato che verrà convalidato ufficialmente da Regione Liguria a seguito del Censimento Rifiuti di prossima scadenza. L’analisi mensile dei dati evidenzia il buon funzionamento del sistema anche durante il periodo estivo, momento di più complessa gestione del servizio: l’esperienza maturata negli anni ha consentito di mantenere una percentuale di raccolta differenziata superiore al 70% anche nei mesi di luglio e agosto, un risultato importante che evidenzia il lavoro di costante affinamento del sistema di raccolta che Comune e gestore portano avanti per dare alla città un servizio sempre più efficiente.

“Non ci fermiamo a questi risultati ma portiamo avanti nuovi investimenti e sfide per il futuro attraverso l’adozione di nuove strategie per la diminuzione dei rifiuti prodotti – commentano la Sindaca Ghio e l’Assessore all’Ambiente Battilana – Una di queste, la ‘Plastic Free Challenge’ è già stata deliberata ed è concretamente in azione. Cominciamo in questi giorni una serie di incontri con associazioni di categoria, operatori, soggetti che organizzano manifestazioni per spiegare in maniera chiara e semplice cosa cambia e dare supporto nel cambiamento.”

Continua inoltre il trend di crescita del Mercato del Riuso: nel corso del 2019 quasi 1300 utenti (15.300 in tutto il 2019) hanno frequentato il mercato ogni mese, per un quantitativo medio di oltre 11.500 Kg di materiali sottratti alla discarica, più di 138 mila kg nel corso dell’intero anno. Sono costanti anche i flussi in entrata, che segnano una media di 365 schede di conferimenti di materiali, spesso ancora in buono stato di manutenzione.

Il grande successo del Mercato del Riuso ha determinato la necessità di effettuare alcune modifiche logistiche per consentire di mantenere l’elevato standard qualitativo del servizio attraverso il riordino del materiale e una radicale pulizia degli spazi. Oggi sono applicati, ancora in via sperimentale, orari nuovi e differenziati, per migliorare ulteriormente la funzionalità del servizio anche attraverso il potenziamento dei controlli: a questo proposito si ricorda che chi conferisce deve esibire il proprio codice fiscale per verificare la propria iscrizione al ruolo Tari e che il materiale deve essere conferito in sacchi trasparenti per consentire al personale un’immediata identificazione del rifiuto.

Il 2019 ha anche segnato un potenziamento dei controlli sugli abbandoni dei rifiuti, che ha portato a un aumento del 37% (dalle 156 del 2018 alle 215 del 2019) delle relative sanzioni, sia per abbandono di sacchetti che di ingombranti. Il lavoro è stato portato avanti grazie al personale sul territorio e all’utilizzo delle telecamere per il riconoscimento delle targhe. Le sanzioni hanno colpito sia utenze domestiche che non domestiche.