Lavagna: “Il bilancio e i rapporti col porto”

Da Laura Corsi e Mario Maggi, Gruppo Consiliare 100%Lavagna, riceviamo e pubblichiamo

Ricordiamo alla facile ironia del Sindaco sulla marginalità del contributo offerto da  ciascuno dei Consiglieri Comunali, maggioranza compresa, che solo i Consiglieri hanno aderito a questo piccolo sforzo mentre nulla di simile, ad oggi, è stato fatto dal Sindaco o dalla Giunta. Attendiamo quindi un grande gesto che lasci un segno tangibile sul nostro povero bilancio. È poi agevole comprendere che l’opera di risanamento del Comune compiuta dai commissari non sia ben vista da chi oggi lo presiede, ma non si può tacere il fatto che all’esito del lavoro della Commissione prefettizia il numero dei dipendenti fosse sensibilmente ridotto (85 unità) e che il bilancio risultasse chiuso con un cospicuo attivo: oltre 3,5 milioni di euro.
Oggi l’attivo è ancora maggiore? Bene per un auspicabile chiusura in tempi brevi dello stato di dissesto ma non certo per i Lavagnesi i quali sono condannati a pagare imposte ai massimi pur vivendo in una delle perle del Tigullio tuttora abbandonata.
E il porto? Noi e la maggioranza dei lavagnesi attendiamo di conoscere il pensiero di chi ci governa.