Recco: il caso processionarie, necessari nuovi interventi

Al sindaco di Recco Carlo Gandolfo, manca il dono dell’ubiquità che gli consenta di fare il sindaco e contemporaneamente l’assessore che controlla come sono stati eseguiti i lavori o per lo meno accertarsi se lo abbia fatto il funzionario. Ieri sera, avvertiti da un genitore di quanto accaduto all’asilo di n via Milano, non potendo verificare la notizia, abbiamo preferito darla a metà. Sembrava assurdo che fosse stato permesso ai bambini di giocare in giardino senza che fosse stato bonificato il terreno dopo avere eliminato i nidi di processionaria. Neppure gli insegnanti erano stati informati.

Forse il caldo ha anticipato il fenomeno, ma ricordiamo che gli alberi tra via Liceti e la ferrovia (vedi foto) sono carichi di nidi che stanno aprendosi per liberare centinaia di processionarie che costituiscono un pericolo anche per i quattro zampe.