Porto Venere: masterplan Palmaria, ci sarà la ‘Vas’

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo la cronaca della seduta odierna relativa all’applicazione della Vas al Masterplan Palmaria

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di applicare la VAS ordinaria al masterplan Palmaria affiancando un’Inchiesta Pubblica. Il consigliere ha ricordato che lo scorso 9 dicembre la Giunta ha approvato una delibera per approvare il Rapporto preliminare relativo allo schema di piano del masterplan 9 maggio 2019, e che dalla delibera – ha detto – si evince che il Mmsterplan  è sottoposto a VAS prima della approvazione del relativo Atto di Intesa.  Salvatore ha rilevato che l’isola riveste un grande valore naturalistico tanto da essere inclusa nel Parco naturale regionale di Porto Venere ed essere inserita, come Zona speciale di conservazione, nella Rete Natura 2000.

L’assessore al demanio Marco Scajola ha spiegato che il Masterplan e uno strumento utilizzato nella fase iniziale e sarà poi  «sostituito da uno Schema di piano, che viene adottato dalla giunta e dal Comune di Portovenere. A quel punto – ha sottolineato –  ci sarà certamente la VAS elaborata, come prevede la legge, sullo Schema di piano».

Rispetto all’inchiesta pubblica su atti sottoposti a procedura di VAS Scajola ha spiegato che questa può essere disposta dalla Regione solo nel caso in cui sia motivatamente richiesta, in questo caso dal Comune di Portovenere e dalle associazioni ambientaliste riconosciute dal ministero dell’Ambiente .