Parco Cinque Terre: si affida all’Università di Venezia

di Guido Ghersi

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre, dopo che lo scorso anno aveva avviato un progetto di studio sul monitoraggio delle presenze turistiche all’interno dei tre Comuni e loro frazioni oltre che sui sentieri con l’installazione di un sistema di contapassi nonché di telecamere in grado di registrare il passaggio dei turisti, ora si affida ancora una volta, come nel 2019, all’Università Iuav di Venezia per un nuovo progetto al fine di studiare il paesaggio storico e gli antichi manufatti, con lo scopo di conoscere le variazioni dell’uso del suolo agricolo dal secondo dopo guerra ad oggi.

Un progetto di ricerca che permetterà al Parco di classificare e censire i famosi muri a secco e i rustici agricoli. La ricerca sarà molto utile anche per la stesura del futuro Piano del Parco attualmente allo studio.