Levanto: “Rlv”, sei sindaci e i loro progetti del 2020

Da Rlv, la radio a colori, riceviamo e pubblichiamo

Oggi 6 sindaci in diretta su RLV La Radio a Colori, hanno anticipato i loro progetti per il 2020. Sabato 18 gennaio seguiranno altri 6 sindaci in onda.

I topic emersi, sia in Riviera, sia in Val di Vara,  sono il miglioramento della qualità dell’accoglienza turistica,  ma senza trascurare i servizi ai cittadini (scuola in primis) e con un occhio alla sicurezza idrogeologica e all’ambiente in genere. Hanno parlato in diretta i sindaci di: Bonassola, Borghetto di Vara, Carro, Levanto, Monterosso al Mare e Sesta Godano.

Il programma  di RLV La Radio a Colori “Agenda Levante – Info Weekend”, condotto da Emiliano Diglio e Alessandro Bertamino, oggi ha ospitato ai suoi microfoni 6 primi cittadini del nostro territorio, lungo la costa e nell’entroterra. La trasmissione in diretta, come di consueto, dalle ore 11 alle ore 13, ha permesso di offrire un ampio ed interessante panorama di iniziative e progetti in cantiere nel corso dell’anno che inizia.

Ecco la sintesi dei loro interventi.

Ilario Agata, sindaco di Levanto
La soddisfazione più bella è stato il progetto di riqualificazione della ex-cava, che diventerà un anfiteatro naturale attrezzato, nella splendida posizione a ridosso delle mura medievali e che ospiterà nuovi e bellissimi eventi , soprattutto di carattere culturale,  oltre che uno spazio per il tempo libero riservato ai più giovani. Sarà certamente completato entro i primi cinque mesi del 2020.
Nel 2020 spero fortemente di poter completare anche l’iter per il Park Massola.
Il sogno nel cassetto è quello di riuscire ad avere la progettualità esecutiva alla viabilità alternativa a corso Roma, decongestionando l’asse storico e realizzando il parcheggio ai Moltedi e la navetta con bus elettrico per fare da spola con la spiaggia.

Antonio Solari sindaco di Carro
Per certo al primo posto nel 2019 la soddisfazione è il record sulla raccolta differenziata: primi in provincia e quarti a livello regionale. L’obiettivo è il rifiuto zero, come in certi comuni della Toscana. Nel 2020 continueremo l’impegno sul fronte dell’ambiente e della cultura, che reputo essere il vero “petrolio” della Val di Vara. Siamo impegnati poi nel recupero dell’antico percorso storico che porta alla chiesa santuario della Cerreta, dedicata a Sant’Antonio Gianelli, patrono della Val di Vara. Orgoglio anche per il fatto che la nostra scuola sia arrivata prima nel progetto Eolo e ai ragazzi siano stati assegnati i tablet e ora si possa vantare una connessione Internet ad alta capacità.
Nel 2020 sarà cruciale il fatto che potremo offrire incentivi, anche col sostegno della Regione Liguria, per favorire investimenti produttivi e commerciali in Val di Vara.
Come sogno mio personale resta quello della creazione di un unico comune chiamato Val di Vara. Certo nel rispetto delle storie singole, resto convinto che si debba andare oltre i propri confini. La prestigiosa The Guardian ci ha inseriti nella lista delle venti migliori mete green al mondo. Immaginate se fossimo un solo comune, avremmo 10mila abitanti, oltre 200 kmq di territorio e un impatto totalmente diverso. Da anni perseguo questo sogno e… non demordo.

Marco Traversone sindaco di Sesta Godano
Le soddisfazioni sono state due. Le elezioni ci hanno confermato e con tanti voti il che mostra l’apprezzamento della cittadinanza per il primo quinquennio di lavoro. Nel merito, cito la valorizzazione del Monte Gottero, sulla quale stiamo lavorando avendo reperito ingenti somme nel PRS, al punto di poter realizzare il primo rifugio sul Gottero per gli appassionati di trekking.
Per l’anno appena iniziato il progetto più nuovo e particolare è la creazione di una riserva di pesca sul torrente Gottero, che sarebbe un bel volano per il turismo dedicato agli appassionati. Siamo in attesa degli ultimi passaggi amministrativi per poi dare realizzazione al progetto.
Un sogno è quello del nuovo complesso scolastico. Il progetto è stato presentato e siamo in attesa di riscontro. Si tratta di un lavoro da 3milioni e centomila euro che garantirebbe modernità e sicurezza, soprattutto, per gli studenti. Perché il turismo è importante, ma in prima istanza vanno garantiti i servizi ai cittadini. Senza servizi adeguati, semplicemente, le persone non restano nel territorio, quindi è fondamentale impegnarcisi al massimo.

Giorgio Bernardin sindaco di Bonassola
Per il 2019 la soddisfazione personale è stata quella di riuscire a continuare a far qualcosa di buono per Bonassola, che è il mio paese e c’è anche un rapporto affettivo, non solo amministrativo. Il vedere riuscire molti progetti che hanno prodotto un riscontro positivo tangibile tra i cittadini è stata una soddisfazione; specificarne una in particolare non serve.
Per il 2020 resta in prima posizione la messa in sicurezza del territorio, a partire dalle piste ciclopedonali. Abbiamo poi in piedi il progetto di rifacimento della nostra passeggiata a mare. Verrà radicalmente trasformata, con messa in opera di una nuova struttura, molto verde e alberata. Poi c’è il rifacimento dell’area sportiva del calcio (in erba sintetica) e del tennis. Siamo anche, dopo un lungo iter, entrati in possesso di un immobile che ora è patrimonio pubblico; investiremo per trasformarlo in una struttura a fini sociali. Si trova proprio sopra al campo sportivo e sarà un lavoro organico al campo sportivo stesso.
Come generico sogno nel cassetto c’è quello di continuare ad amministrare “a modo”. I progetti messi in piedi, dal rifacimento delle spiagge ad altri, sono già essi stessi dei sogni che stiamo lavorando per realizzare. E poi, volendo davvero sognare, vorremmo poter collegare con sistemi di trasporto alternativi le frazioni; che sia una cabinovia, per dire, o simile, potrebbe davvero migliorare i collegamenti nel rispetto dell’ambiente.

Emanuele Moggia sindaco di Monterosso al Mare
La soddisfazione più bella è certamente quella del progetto di canale scolmatore. Abbiamo investito oltre 40mila euro in prospezioni geologiche per realizzare l’opera che permetterà di scaricare le acque (soprattutto in caso di piena) dal Rio Morrione direttamente al mare. Le alluvioni drammatiche sono ben documentate da inizio ‘900 e sino al 2011, ma anche andando a studiare lo statuto comunale del 1540, si evidenzia che i monterossini si davano regole di convivenza civili per scongiurare i rischi di intasamento dei canali per evitare alluvioni. Il problema è storico e quindi adesso, dopo i sondaggi, investiremo 120mila euro per il progetto preliminare. Credo siano i soldi meglio spesi, al fine di scongiurare in modo radicale un problema che eviti ingenti danni e, soprattutto, perdita di vite umane. Si mitiga il rischio in tanti modi e con interventi diversi, ma un’opera del genere eradicherà il problema alla fonte e consegnerà la soluzione alle future generazioni. La gara è partecipata da studi tutti molto qualificati.
Per il 2020 voglio citare il nuovo giardino botanico, che sarà realizzato tra il cimitero e il Convento dei Cappuccini, sulla collina storica di san Cristoforo. Sarà un orto botanico aperto al pubblico, con erbe ed essenze vegetali autoctone e con spazi di relax che offriranno sollievo ai nostri ospiti anche nei giorni di massima affluenza turistica. Inoltre la torre cinquecentsca verrà ristrutturata e l’area offrirà scorci unici su tutte le Cinque Terre. Questo progetto è in fase di avvio.
Un’amministrazione deve traguardare anche progetti che guardino avanti, per le future generazioni. Noi abbiamo lavorato molto sui bambini, sull’educazione civica. Dobbiamo risolvere il problema delle scuole per prevenire lo spopolamento. Ecco, il sogno è la nuova scuola che accompagni i giovani dal nido alle medie, con strutture sicure e servizi unici condivisi, quali la mensa e la palestra. Abbiamo uno studio di fattibilità, ma in vero spero che una nuova scuola sicura sia un sogno realizzabile, e per questo stiamo partecipando a forme di finanziamento. C’è il preliminare e se nelle prossime settimane riusciremo ad accedere al finanziamento… non sarà più solo un grande sogno!

Claudio Delvigo sindaco di Borghetto di Vara
La soddisfazione ha avuto un respiro biennale, è stata quella di ridare la viabilità a una nostra frazione, prendendoci carico direttamente della ricostruzione della viabilità provinciale, anche rifacendo un ponte. Un impegno
Per il 2020 abbiamo già avuto una buona notizia da ANAS: sarà buttato giù il vecchio ponte di Borghetto, che fu non unica, ma principale causa nel 2011 dell’alluvione. Poi c’è la risistemazione della piazza e del territorio nel complesso, che tenga conto proprio del rischio idrogeologico.
Sistemare l’area degli impianti sportivi è il mio sogno, al servizio della cittadinanza non solo del comune. Poi il mio grande sogno di più ampio respiro è che la Val di Vara si senta più comunità unica. Auspico un rinnovato sforzo per lavorare in sintonia tra comuni e per superare i campanilismi. Noi come Borghetto siamo stati capofila di sette comuni e con ASL 5 e col Comune di Sarzana abbiamo vinto un progetto che migliorerà drasticamente i servizi socio-sanitari in Val di Vara. Ecco cosa si ottiene lavorando bene assieme.

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Come ascoltare RLV
Lungo la costa in FM – 100.5: Levanto; 96.40: Bonassola; 89.90: Le Cinque Terre 100.6: Sestri Levante, Moneglia, Deiva Marina e Framura.

Nell’entroterra in FM: 91.40: Brugnato e Borghetto di Vara; 93.30: Varese Ligure, S. Pietro Vara; 100.6: Casarza, Castiglione Chiavarese, Carro, Carrodano; 92.50: Maissana e Sesta Godano.
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