Rocchetta Vara: il turismo lento e l’enogastronomia

Dall’Associazione Sportiva Mangia Trekking riceviamo e pubblichiamo

Nelle terre di Rocchetta di Vara,  ove si sviluppa la cultura agricola connessa con i grani antichi e la castanicoltura, mentre cresce la collaborazione  tra il Comune e l’associazione Mangia Trekking, aumentano le proposte di Alpinismo Lento. Iniziative che contribuiscono a richiamare l’attenzione su un territorio ricco di storia e di opportunità. Luoghi ideali per le attività outdoor, e dove un’enogastronomia tradizionale e di alta qualità rafforza sempre più il “turismo lento” territoriale. Ultima iniziativa avviata nelle terre di Rocchetta di Vara, organizzata dalla pittrice Lidia Secco e dall’olimpionica Alessandra Borio, nel quadro del progetto Parchi di mare e di Montagna, ha riguardato la caccia ai bellissimi tramonti ed ai reperti storici. Infatti, il gruppo di amici ed amiche del Mangia Trekking, attraversando un lungo tratto montano tra i più panoramici sulle province di La Spezia, Genova e Massa Carrara, è andato a ritrovare e fotografare prima, un cippo datato 1780, e poi degli splendidi tramonti laggiù sul mare. Nel corso dell’iniziativa non è mancata neppure una ricca degustazione di prodotti tipici. Così i percorsi Verde Trekking (verde-natura) di Rocchetta di Vara continuano a caratterizzare l’incontaminatezza dei luoghi, e da lì, come servizio per tutte le strutture di ricezione turistica, concorrono fattivamente a promuovere a tutto campo l’importante immagine di tutta la vallata del Vara.

Nelle foto: al Passo dei Casoni, con Alessandra Borio e Lidia Secco; al Cippo del 1780, segnavia di confine; al tramonto visto dall’Alta Via dei Monti; ingresso della casa del Castellaro, dell’artista Claudio Sommariva