‘Santa’: verso l’uscita di scena di Gabriele Volpi

Lavori per 7.500.000 euro per mettere in sicurezza la diga foranea e l’imboccatura del porto rifugio di Santa Margherita Ligure. Il cantiere è stato montato sulla calata; questi lavori costituiranno il primo lotto e dovrebbero esaurirsi prima della stagione estiva; ad ottobre dovrebbe partire il secondo lotto, per altri 7.500.000 euro.

Si dà per scontato che, anche a seguito di questi lavori finanziati con soldi pubblici, l’amministrazione comunale dichiari chiusa la partita con la “Santa Benessere” senza che questa possa avanzare pretese. Per altro la società, il cui dominus sarebbe l’imprenditore recchese Gabriele Volpi, avrebbe accantonato l’idea di investire su ‘Santa’. Il fatto di non essersi neppure presentata agli ultimi incontri ne sarebbe la riprova.

Se così fosse, e la conferma dovrebbe arrivare entro l’anno, bisognerebbe riconoscere all’amministrazione Donadoni di avere disinnescato un iter che poteva essere molto pericoloso per i concessionari del porto e per la stessa economia cittadina. Questo dopo che l’Ati Porto Cavour aveva ritardato l’iter di assegnazione.

I giornali, dopo che “Santa Benessere” aveva avanzato la proposta di gestione, avevano dedicato all’argomento pagine intere. Ora sembrano avere dimenticato l’argomento, che meriterà invece molta attenzione.

Se davvero “Santa Benessere” ha rinunciato ad investire nella riqualificazione dello scalo, il Comune dovrà deciderne la futura gestione coinvolgendo gli operatori portuali e i concessionari. Il che costituirebbe un bel dibattito. Anche se ormai sembrano prevalere, vedi imposta di soggiorno, le decisioni a scatola chiusa. (m.m.)

Alla presentazione del progetto molti a ‘Santa’ avevano dichiarato Volpi “Santo subito”