Treni: “Senza il regionale 11287, 30 minuti in più per i pendolari del Tigullio”

Dall’ufficio stampa del Movimento 5 Stelle Liguria riceviamo e pubblichiamo

“Il 15 dicembre entrerà in vigore il nuovo orario invernale Trenitalia. Molti cittadini del Levante, in particolare di Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante, che lavorano a Genova e sono soliti, a fine giornata, prendere il treno alla stazione di Genova Via Di Francia, oggi mi hanno segnalato che con l’entrata in vigore del nuovo orario non sarà più disponibile il Regionale 11287. Sparito dai radar, soppresso, cancellato, puff! Quel treno, tuttavia, che per ora ancora parte da Voltri alle 16.56 e arriva a La Spezia Centrale alle 19.45 senza cambi intermedi, è il classico treno dei pendolari. Tolto il quale, si arreca grave danno ai cittadini”.

Così, il consigliere regionale Fabio Tosi riportando una lamentela ricevuta oggi da parte di un gruppo di pendolari del Tigullio.

“Ora – spiega infatti Tosi – da Genova Via Di Francia, il treno precedente parte alle 16.49 e quello successivo alle 17.52. Per entrambi, occorre cambiare a Genova Piazza Principe. Nel primo caso, se si è fortunati e si è tra coloro che possono staccare dal lavoro in tempo per prendere il regionale 21059 delle 16.49 ma si deve arrivare ad esempio Chiavari, i cambi diventano addirittura 2: Genova Via Di Francia-Piazza Principe, quindi Genova Piazza Principe-Rapallo e infine Rapallo-Sestri Levante. Nel secondo caso, un solo cambio ma con partenza ritardata, rispetto al solito, di 30 minuti”.

“Trenta minuti possono sembrare pochi, a chi per andare a lavorare il treno non lo prende mai. Tuttavia, mi permetto di far notare che chi a casa ha figli e magari non ha nonni che possano accudire i piccoli, con il nuovo orario Trenitalia arriva a casa praticamente un’ora dopo. Nel caso di Rapallo, con il Regionale 11287 delle 17.22, un pendolare ora come ora arriva in stazione alle 18.14. Con quello delle 17.52, a Rapallo ci si arriverà alle 19.07”, continua Tosi.

“Tradotto: se una mamma ha a libro paga una babysitter, ad esempio, significa esborsare un’ora di paga in più, tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Se una famiglia ha una badante per accudire un genitore malato, significa pagare suddetta badante un’ora in più, tutti i giorni dal lunedì al venerdì. E via discorrendo…”.

“Un’ultima annotazione: non ci vengano a dire, Berrino e Trenitalia, che il Regionale 11287 è stato cancellato per scarsa affluenza: quel treno, che ferma a Genova Via Di Francia alle 17.22 (come fanno sapere i pendolari che mi hanno contattato) lo prendono, ogni sera, almeno 50 persone dirette nel Levante genovese e oltre. La scelta di Trenitalia, evidentemente avvallata dalla Regione, dimostra quanta distanza ci sia dalle esigenze dei cittadini”, conclude Tosi.