Rapallo: obiettivo il ‘Centro commerciale naturale’

L’amministrazione comunale di Rapallo fa tantissimo per il turismo e il commercio; basta esaminare le spese a favore delle molteplici iniziative per favorire l’arrivo di turisti; nessuno contesta gli aiuti perché il Comune investe assai di più per le fasce deboli arrivando a spendere cifre superiori ai cinque milioni annui. Però i commercianti stessi dovrebbero aiutarsi. Gian Pietro Novella aveva individuato nella creazione di un “centro commerciale naturale” una ricetta per far crescere la clientela rapallese.

Alla gente, compresi i croceristi, piace visitare i centri commerciali. Tutti ricordano le inutili battaglie per contrastare la nascita di quello di Brugnato. Perché non trasformare il centro storico in centro commerciale naturale; ossia inglobando i negozi esistenti senza che perdano la loro piena autonomia? Non crediamo serva molto. Basta identificare i confini, contraddistinguere i negozi, promuoverne intelligentemente la creazione per attirare a Rapallo gli appassionati. Rapallo ha tutti i requisiti per farlo.

I motivi che fino ad oggi hanno frenato l’iniziativa non si conoscono. Pensiamo che Giorgio Tasso, consigliere delegato al commercio, possa superare gli ostacoli e proporre quella che sarebbe una svolta per il commercio cittadino.

Giorgio Tasso