Porttofino: “Olivetta, una pagina di inaudita violenza

  Dallo staff del consigliere regionale Giovanni Boitano riceviamo e pubblichiamo

Boitano: “Martiri dell’Olivetta il doveroso omaggio a chi ha sacrificato la vita per la libertà del proprio paese”

Il consigliere regionale Giovanni Boitano (Gruppo Misto) ha partecipato oggi, domenica 1 dicembre, a Portofino alla commemorazione a ricordo dei “Martiri dell’Olivetta”.

Per rappresaglia ventidue persone vennero prelevate il 2 dicembre 1944 dal carcere di Marassi, trasportate a Portofino su un camion, trasferite in località Olivetta; legate tra loro, mitragliate e gettate in mare in parte ancora vive, ma destinate ad affogare.

“Una pagina di inaudita violenza e gravità – afferma Boitano – che sconvolse il borgo di Portofino, un massacro voluto e perpetrato dai tedeschi”.

Nonostante la pioggia, presenti molte sezioni liguri dell’Anpi; i gonfaloni dei Comuni con i rispettivi amministratori, autorità militari e associazioni combattentistiche. Dopo la celebrazione della messa l’imbarco su un battello, la sosta davanti alla spiaggia dell’Olivetta; la deposizione di una corona alla lapide che riporta i nomi delle 22 vittime ed una corona e fiori gettati in mare da parte dei sindaco Matteo Viacava. Quindi il rientro a Portofino e nel teatro il saluto del vicesindaco Giorgio D’Alia e l’orazione ufficiale di Luca Borzani.

“Il responsabile  dell’operazione il tenente della Kriegsmarine Ernst Reimer – prosegue Boitano – sarà arrestato a Uscio il 27 aprile 1945, durante la ritirata e successiva resa dei nazifascisti e internato presso il campo prigionieri americano di Livorno”.

Una pagina cruenta che ogni anno viene ricordata. “Il doveroso omaggio – conclude Boitano – a quanti hanno sacrificato la vita per dare la libertà al proprio Paese”.