Uscio: “Caserma Carabinieri, dal Comune solo parole”

Da “Uscio in poche parole #cimettiamolafaccia” riceviamo e pubblichiamo

Ieri sera al Consiglio Comunale dopo la discussione dei primi 10 punti all’ordine del giorno si arriva all’11º che prevede “stazione dei Carabinieri – atto di indirizzo”, il Gruppo di Minoranza “Uscio in poche parole #cimettiamolafaccia” per voce del Consigliere dott.ssa Palombo si esprime condividendo appieno la necessità di mantenere l’importante presidio nel territorio comunale ai fini di garantire l’ordine e la sicurezza alla cittadinanza.

Purtroppo, però, la Consigliera fa notare che la bozza di delibera consiliare presentata già riportava un atto di indirizzo della giunta del Comune di Uscio n°48 del 2016 a firma del sindaco attuale che  manifestava la volontà dello stesso di “poter attuare tutte le iniziative atte a garantire…la permanenza della Caserma dei Carabinieri sul territorio..”, che però ha disatteso nonostante i Carabinieri siano ancora a Uscio, dovendo gestire l’azione di sfratto richiesto dai proprietari del fondo nei confronti dell’Arma.

Infatti, in data 5 febbraio 2018 con nota 772 il Sindaco stesso informava persino la Prefettura, oltre i proprietari dell’immobile, che sarebbero stati stanziati 5000,00 € per l’anno 2018 per integrare il canone di locazione dei locali adibiti a Caserma Carabinieri ed inoltre informava la proprietà che “…verrà siglato un apposito protocollo di intesa tra la Prefettura ed i comuni interessati…”.

Nonostante queste belle promesse, ai proprietari non risultano essere stati corrisposti i suddetti 5000,00 € spettanti per l’anno 2018, il protocollo non ci sembra neppure stato abbozzato e la faccenda prosegue con atti di indirizzo che non portano a nessun risultato tangibile e sicuro, se non quello di prorogare l’esecuzione dello sfratto, senza risolvere il problema.

Nel nuovo atto di indirizzo, il Comune esponeva addirittura di impegnarsi all’acquisto dell’immobile ove è sita la Stazione dei Carabinieri, ricercando le eventuali risorse, autorizzazioni e pareri necessari in sinergia con i Comuni di Avegno e Tribogna, ed è auspicio di questa minoranza che il Sindaco ci riesca e che non si tratti di un’altra fantomatica promessa fatta alla popolazione ed ai proprietari dell’immobile.

Al Comune si riconosce il merito di aver stanziato la somma spettante per l’anno 2019, facendo però notare, quindi,  la mancanza del denaro dell’anno 2018, ricevendo in cambio evasive risposte con atteggiamento sprezzante e contrariato.

Si precisa al Sig. Sindaco, inoltre per dovere di chiarezza che, la dott.ssa Palombo nulla si è inventata o “sognata”, come lo stesso si è permesso di dire ad una donna durante l’adunanza consiliare di ieri sera, perché non occorre dipingere una panchina di vernice rossa per rispettarla, se poi non la si lascia neppure liberamente esprimere un proprio pensiero.

Il Gruppo