Pignone: il Comune dà lo sfratto alle antenne telefoniche

di Guido Ghersi

La Giunta comunale di Pignone, guidata dal sindaco Ivano Barcellone, ha detto stop all’impianto di telefonia mobile situato a poca distanza dal campo sportivo e dalle case e quindi ha deciso di far decadere il contratto che da anni regolava l’utilizzo del ripetitore: una convenzione che garantiva poco meno di 10 mila euro di introiti pagati dalla compagnia telefonica che è stata disdettata dal Comune che punta a spostare gli impianti in altra area, lontano dalle aree popolate. L’obiettivo è infatti quello di delocalizzare gli impianti di telefonia mobile presenti sul territorio in altra area con minore incidenza demografica e sempre nel rispetto dei valori paesaggistici.