Rapallo: sequestro Castello, lettera aperta al Pubblico Ministero

Da Michele Guarino riceviamo e pubblichiamo

Gentile dottoressa Pubblico ministero Valentina Grosso,

l’estensore della presente è un pensionato preoccupato per il prolungato sequestro dell’area intorno all’antico Castello di Rapallo, ovviamente dovuto alle doverose indagini sul grave fatto accaduto ad agosto al ragazzo portoghese, che non permette a noi pensionati di godere di quello che era un angolino delizioso specialmente al di fuori della stagione estiva con tre comodissime panchine ed una bellissima fontanella per dissetarsi unica in quella zona.

Volevo rispettosamente chiederle se allo stato attuale delle indagini non fosse possibile ridurre l’area sotto sequestro riducendola al Castello ed alla scogliera di pertinenza, in modo da restituire all’uso pubblico almeno la piazzetta antistante il castello anche perché a mio parere chiudendo l’interruttore generale del castello ed il contatore Enel dedicato (cosa fra l’altro credo già fatta) il pericolo di altre folgorazioni nella zona viene praticamente azzerato.

Volevo inoltre segnalarle che l’eventuale dissequestro anche parziale, permetterebbe la pulizia della zona che le recenti mareggiate hanno ridotto in condizioni pietose a causa dei detriti portati dal mare ed attualmente offre uno spettacolo indegno di una città turistica.

Sperando in un positivo riscontro alla mia richiesta,le porgo i mie saluti.

In fede

Guarino Michele