Levanto: sabato festa patronale in onore di Sant’Andrea Apostolo

di Guido Ghersi

A Levanto sabato 30 novembre viene celebrata la festa patronale in onore di Sant’Andrea Apostolo.

Infatti la parrocchiale, costruita nel 1226 ed ampliata nel XV secolo, è un notevole esempio di gotico ligure, ha la facciata a fasce alternate di marmo bianco e serpentino locale mentre il portale ogivale, con affresco datato 1400, nella lunetta è sormontato da un fine rosone e ai lati due eleganti bifore. La parrocchiale è stata dedicata all’Apostolo Andrea. anche se non esiste alcun documento che spiega il perché. Peraltro all’interno, nell’altare destro, esiste il busto che raffigura il Santo connotato dalla croce decussata posta dietro le spalle. E’ stato realizzato in legno massiccio e risulta argentato per l’intera superficie, con alcune zone dove si riscontra anche un decoro con doratura a mecca, L’aspetto della figura, le vesti e le decorazioni della base, fanno propendere per una datazione verso la fine del XVI secolo. Nel centro del petto, incorniciata da tipico motivo della tarda maniera, trova posto la reliquia del Santo. Tutto è poi posto su una piccola cassa processionale marmorizzata, con cui si porta in processione proprio nel giorno della festa patronale. Ancora all’interno possiamo osservare “Sant’Andrea in gloria tra angeli  e i santi Rocco e Nicola da Tolentino” una tela dipinta da Paolo Gerolamo Brusco.

La festa viene celebrata con sobrietà e durante la S.Messa solenne delle ore 11, il sacerdote mostra il “calice di Enrico VIII”, un’imponente opera per peso e dimensioni, in argento fuso, sbalzato, cesellato e dorato con una base, impostata su un alto gradino, dove sono 12 lobi con profilo goticheggiante.In ogni lobo è inserita  una placchetta raffigurante un profeta dell’Antico Testamento im smalto traslucido dei seguenti colori. blu, verde, viola e giallo.