Regione: diritti dei minori, parte campagna informativa

Dalla Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo

Al via domani, lunedì 11 novembre, la campagna di sensibilizzazione di Regione Liguria #ibambinitiriguardano sui diritti dei minori, in vista dell’evento in programma il 20 novembre prossimo, in concomitanza con il 30° anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 (poi ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176).

Nelle principali città della Liguria saranno affissi i manifesti della campagna, i cui protagonisti sono i bambini e le bambine che osservano gli adulti. Seguirà nei prossimi giorni anche una campagna sui social network. “Il messaggio che vogliamo lanciare con questa iniziativa – spiega la vicepresidente e assessore alla Sanità e Politiche sociali Sonia Viale – è che ciò che accade ai bambini e il rispetto dei loro diritti riguardano tutti, non solo il ristretto nucleo familiare ma anche le persone che interagiscono con i più piccoli. Noi adulti abbiamo la responsabilità di costruire una società a misura di fanciullo, che sia in grado di garantire il rispetto dei diritti sanciti nella Convenzione Onu, declinati nella campagna come il diritto alla salute, alla famiglia, al gioco o allo studio, solo per citarne alcuni. I bambini ci guardano, nel senso che osservano ciò che facciamo e i nostri comportamenti, e ci riguardano, nel senso che il loro futuro dipende da noi. Per questo – conclude Viale – stiamo lavorando ad una serie di eventi che culmineranno il 20 novembre con un’iniziativa nella Sala Trasparenza per spiegare cosa è stato fatto in questa direzione, le attività svolte sul nostro territorio, le competenze presenti: i temi della campagna sono fondamentali per una società che guardi al futuro attraverso lo sviluppo e la crescita dei nostri bambini e ragazzi”.

Le iniziative per il trentennale della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sono realizzate da Regione Liguria in collaborazione con il Patto di sussidiarietà regionale sui diritti e con il coordinamento Pididà Liguria.