Sequestrati 3.000 chili di mitili in allevamento abusivo

 Dal Reparto Operativo Aeronavale Guardia di Finanza di Genova riceviamo e pubblichiamo

I Finanzieri della Sezione Operativa Navale di La Spezia, nell’ambito di un’operazione finalizzata alla tutela dell’ambiente marino e al rispetto delle normative in materia di contrasto agli illeciti nel settore della pesca, hanno scoperto, all’interno del porto mercantile,un allevamento di muscoli realizzato abusivamente in un’area demaniale adibita per il solo ricovero di attrezzature e natanti.

I mitili (rinvenuti allo stadio giovanile e in fase di accrescimento),abilmente occultati al di sotto di pontili utilizzati per l’accesso a piccole imbarcazioni da diporto sono stati rinvenuti all’interno di centinaia di contenitori (c.d. reste)posizionati in acqua a circa 1 metro di profondità.

L’intervento del Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale di Genova ha permesso dapprima di individuare e successivamente rimuovere il prodotto (oltre 30 quintali) dal sito di accrescimento per poi concentrarlo presso gli ormeggi del Reparto dove, a seguito di accurata ispezione resa possibile anche grazie alla preziosa collaborazione di personale specializzato dell’ASL5 di La Spezia, i muscoli sono stati successivamente suddivisi tra prodotto da conferire in discarica, poiché innestato all’interno di involucri di materiale plastico, e da rigettare in mare in quanto risultato ancora vivo e vitale.

È importante sottolineare come il prezioso prodotto, allevato in acque non classificate e pertanto non idonee allo scopo, una volta immesso in commercio avrebbe garantito un provento illecito per un importo pari a circa 45.000 euro.

Ai trasgressori è stata contestatala violazione della normativa europea prevista dal Regolamento CE n.852 e 853 del 2004 sanzionata dal D.Lgs. 193/2007che prevede, per il caso di specie,pesanti sanzioni amministrative fino a 1500 euro oltre al relativo sequestro del pescato nonché violazioni per il diverso utilizzo del demanio e relativo spazio in concessione.

L’operazione descritta si inquadra nell’ambito delle molteplici attività che le Fiamme Gialle del comparto aeronavale ligure svolgono a contrasto del fenomeno connesso alla commercializzazione abusiva delle specie ittiche che, con il periodo festivo ormai alle porte, verrà ulteriormente incrementata al fine di tutelare i consumatori e gli onesti operatori del settore.