Recco: cartoline anteguerra in mostra, è già un successo

L’inaugurazione è alle 12, il pubblico arriva almeno mezz’ora prima. Si tratta di recchesi doc che nelle cartoline postali esposte scoprono angoli della città dei loro genitori e nonni. Carlo Guglieri, ha collezionato oltre ottocento cartoline della Recco precedente al 1943. Quest’anno ne ha esposto una selezione di quelle a colori; ossia realizzate con le lastre di vetro “impressionate” dalla luce e dipinte a mano prima di essere stampate. Le didascalie indicano anche le date in cui le foto sono state scattate.

Spiega Guglieri: “I riferimenti delle date sono costituiti dal numero dei binari, dalla presenza dell’Oratorio di San Michele; dalla villa che ospitava la clinica Santa Caterina di cui si conosce con esattezza la data dell’ingrandimento”. Una signora commenta con rimpianto: “Recco era davvero bella prima della guerra”. Nele immagini si notano particolari oggi sconosciuti ai più: la chiesa di San Rocco è stata costruita su un torrente; la barra di detriti alla foce del Recco esisteva già nei primi anni Novecento. Una mostra che oltre la bellezza delle cartoline offre anche notevoli spunti di riflessione.

Presenti il sindaco Carlo Gandolfo, l’assessore Davide Lombardo Manrerba; ancora Gian Luca Buccilli, Valentina Grazioli; il priore dell’Arciconfraternita del Suffragio Rosa Zerega; Luisa Capurro per la Pro Loco. Lo spazio della mostra allestito nell’aula consiliare del Comune è già affollato ancor prima dell’inaugurazione. Carlo Guglieri ha fatto centro.

Carlo Guglieri
La stazione ferroviaria
Carlo Guglieri e il sindaco Carlo Gandolfo
Il lungomare e la spiaggia
Carlo Guglieri, il sindaco Carlo Gandolfo, l’assessore Davide Lombardo Manerba
La chiesa di San Rocco costruita su un torrente