Rapallo: “Procura, incontro informale senza avvocati”

Il sindaco Carlo Bagnasco conferma l’incontro, ieri mattina in Procura con il pubblico ministero Andrea Ranalli. Ma in un contesto diverso da quello tracciato ieri sera in un lancio dell’agenzia Ansa. Sarebbero tre i punti inesatti che però possono contribuire a dare una diversa luce all’incontro.

Bagnasco non era accompagnato dai due legali indicati, che avrebbe incontrato solo casualmente nei corridoi del Tribunale, bensì dal dirigente del Comune Fabrizio Cantoni (assunto solo recentemente) e per un preciso motivo; il sindaco non è stato ascoltato come persona informata dei fatti in relazione all’inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti; l’incontro assolutamente informale non è durato due ore, ma una ventina di minuti; anche perché il giudice aveva convocato per lo stesso motivo il sindaco di Massa e di un altro Comune toscano che nulla hanno a che vedere con l’inchiesta rapallese.

I tre sindaci hanno in comune il fatto che sul loro territorio vi sono detriti sequestrati, provenienti dalla mareggiata dell’ottobre 2018. Il giudice avrebbe loro spiegato la prassi da seguire per dissequestrarli e smaltirli, liberando le aree.

A Rapallo i detriti sono su un camion parcheggiato nell’area del porto Riva. Una volta dissequestrati, la pratica verrà seguita dal dirigente Fabrizio Cantoni, verranno consegnati ad una ditta specializzata per lo smaltimento.

Il sindaco Carlo Bagnasco in una foto d’archivio