Rapallo-Recco: il modello Carlo da Bagnasco a Gandolfo

Il modello Carlo Bagnasco, uno straordinario 78 per cento alle ultime elezioni in un Comune di 30.000 abitanti, è oggetto di studio a livello nazionale. In cosa consiste? Innanzitutto un’innata capacità di rapportarsi con tutti: dai Cavalieri di Malta al barbone che gli chiede di offrirgli un caffè; l’eleganza nel vestirsi; essere presente agli avvenimenti piccoli o grandi: dall’inaugurazione di un negozio alla partecipazione a un convegno per portare i saluti dell’Amministrazione comunale; le visite in incognito all’ospedale o nelle case di riposo e i contatti con i giovani. Molta attenzione alla stampa, da quella nazionale a quella locale. Saper trasformare gli attacchi in occasioni favorevoli.

Carlo Bagnasco
Carlo Gandolfo

Il modello Carlo Bagnasco è rimbalzato da Rapallo a Recco e sembra portare successo a un altro Carlo, il sindaco Gandolfo. Una lunga campagna elettorale svolta avvicinando associazioni, categorie, cittadini e una vittoria che gli sarebbe arrivata anche senza il sostegno di alcune forze politiche del centro destra. Anche lui sempre elegante; anche lui presente il più possibile alle varie iniziative cittadine; uno staff in grado di informare i recchesi su ciò che avviene nella vita pubblica. Forse meno sciolto dell’altro Carlo nei rapporti con la gente. Ma è chiaro, se manterrà questa linea per tutta la legislatura, la riconferma al secondo mandato si avvicinerà certamente, in termini di consenso, a quella del suo amico Carlo Bagnasco.