Sestri: arresto per rapina impropria in un supermercato

Dal Comando Provinciale di Genova dei Carabinieri riceviamo e pubblichiamo

Nella mattinata di oggi, sabato 12 ottobre, a Genova, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Sestri Levante hanno tratto in arresto D.S, classe 1980, di nazionalità rumena, pregiudicato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.i.p. del Tribunale di Genova, su richiesta del Pubblico Ministero. 

Il provvedimento di cattura è stato irrogato perché l’uomo è stato ritenuto gravemente indiziato del delitto di rapina impropria, commesso presso il supermercato “Dimeglio” di Sestri Levante, nelle prime ore pomeridiane del 13 settembre scorso.

Quel giorno un Maresciallo dei Carabinieri della Compagnia di Chiavari, libero dal servizio e anch’egli intento a fare la spesa, aveva colto D.S. mentre, insieme a un complice, asportava numerose confezioni di formaggio dai banchi di vendita dell’esercizio commerciale, occultandole in uno zaino. Il sottufficiale dell’Arma, senza farsi notare, lo aveva seguito fino alla barriera casse e, quando ha accertato che il finto cliente stava per avviarsi verso l’uscita senza aver esibito la merce occultata nello zaino, si è qualificato quale appartenente all’Arma dei Carabinieri e gli ha intimato di esibire i documenti di identità e di consegnare i prodotti rubati.

Il malvivente, dopo aver inizialmente finto di aderire all’intimazione rivoltagli, ha opposto resistenza al militare spintonandolo con violenza ed ingaggiando con lo stesso una colluttazione, guadagnando infine la fuga. Il militare aggredito ha riportato un trauma al polso destro ricorrendo a cure mediche presso pronto soccorso ospedale di Lavagna dove gli è stata diagnosticata una “distorsione”, con una prognosi di 10 giorni.

Ed è stato così che quello che era stato pensato come un comodo furtarello in un supermercato, si è tramutato nel più grave reato della rapina impropria, che si configura quando l’autore di un furto, per procurarsi l’impunità o il possesso della cosa sottratta, immediatamente dopo la sottrazione del bene, adopera violenza o minaccia.

Nella circostanza la refurtiva, 21 confezioni di formaggio, per un valore complessivo di € 165 è stata abbandonata sul posto dal malvivente, interamente recuperata e rimessa in vendita.

Le indagini degli uomini dell’Arma di Sestri Levante sono partite immediatamente e grazie alle testimonianze e alla ricostruzione della dinamica effettuata con l’aiuto delle telecamere del sistema di videosorveglianza comunale, è stato possibile risalire all’identità dell’autore. L’uomo, fermato dai militari nella città di Genova, dove è residente, dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Marassi e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che nei prossimi giorni darà corso all’interrogatorio di garanzia dell’indagato.