Sedicenne molestata alla fermata del bus, un arresto

Dal Comando Provinciale di Genova dei Carabinieri riceviamo e pubblichiamo

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Sampierdarena, nell’ambito di un’attività d’indagine scaturita da una denuncia per violenza sessuale su una 16enne, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di L.F., genovese classe ’64, pregiudicato, disposta dal GIP del Tribunale di Genova.

Tutto ha avuto inizio la mattina del 25 settembre 2019, quando la minore, accompagnata dalla madre, si recava presso la Stazione Carabinieri e sporgeva formale querela nei confronti di ignoti per violenza sessuale.

La minore riferiva che alle 8, mentre attendeva il bus per recarsi a scuola, veniva avvicinata da un uomo a lei sconosciuto, il quale dapprima le chiedeva alcuni centesimi e poi l’orario. Subito dopo lo sconosciuto si allontanava per andare dietro un garage e da quella posizione importunava pesantemente la ragazzina con frasi e gesti. L’uomo ha continuato ad infastidirla immobilizzandola e toccandole le parti intime, nonostante l’energica reazione della ragazza. Quest’ultima finalmente riusciva a divincolarsi e a salire sull’autobus e l’uomo si allontanava definitivamente.

Ricevuta questa segnalazione sono prontamente partite accurate indagini tese ad identificare l’autore di questo gesto e i militari hanno subito cercato eventuali telecamere di videosorveglianza utili alla ricostruzione dell’evento descritto dalla minore, la quale era riuscita a fornire una buona descrizione del suo molestatore.

Il giorno dopo la violenza i militari riuscivano a rintracciare il soggetto descritto dalla ragazzina e procedevano ad identificarlo compiutamente.

Tutte le dichiarazioni a supporto di quanto accaduto e gli accertamenti puntuali posti in essere dai militari hanno quindi portato il GIP a disporre la custodia cautelare in carcere, in quanto soggetto potenzialmente in grado di reiterare azioni di questa indole.