Pallanuoto F/ Il Rapallo ospita la Roma, ne parla Falconi

Dall’ufficio stampa di Nuoto e Pallanuoto Rapallo riceviamo e pubblichiamo. Di Silvia Franchi

Primo impegno davanti al pubblico di casa per il Rapallo Pallanuoto nel campionato di A1 femminile 2019/2020. L’appuntamento è per sabato 12 ottobre, si cambia orario rispetto agli anni passati: fischio d’inizio alle 18.30 anziché alle 15. Il match è senza dubbio affascinante: al Poggiolino arriva infatti la SIS Roma, una tra le squadre più quotate del torneo. 

Le due formazioni si sono affrontate di recente nella prima fase di Coppa Italia: la sfida allora è andata alle capitoline, ma il Rapallo ha mostrato di avere le carte in regola per dire la sua. Sabato potrebbe essere un’altra storia. 

Tra le protagoniste del match il portiere Carola Falconi, classe ’91, al suo primo anno in calottina gialloblu.

Carola, prima partita casalinga in campionato, dopo il Padova è la volta di un’altra big: al Poggiolino arriva la Roma. Come vi state preparando e quali saranno le maggiori insidie del match?  «Stiamo preparando la partita con la Roma in modo accurato, le abbiamo già incontrate in coppa Italia disputando una bella partita ma ricca di errori macroscopici che ci sono costati la sconfitta e il primato del girone. Sono sicura che sarà una bella battaglia, loro hanno un attacco molto ben organizzato pertanto l’obiettivo primario sarà arginare al meglio il loro centroboa Galardi e le loro attaccanti nel giro della Nazionale».

E’ il tuo primo anno a Rapallo. Quali sono le tue impressioni dopo i primi impegni ufficiali in Coppa Italia e Campionato?  «È il mio primo anno a Rapallo ed è il mio vero ritorno da titolare in A1 dopo l’operazione all’anca di 2 anni fa. Sono felice ed entusiasta di questo gruppo…Ho buone sensazioni per quanto riguarda il campionato che è appena iniziato. Siamo una squadra per metà nuova quindi siamo in rodaggio ma dal primo torneo di Padova alla Coppa Italia di Firenze ho già visto passi da gigante! Non ci dobbiamo distrarre un attimo e permetterci passi falsi se vogliamo arrivare ai piani alti della classifica. La squadra c’è ed è competitiva, possiamo giocarcela con chi si è attrezzato per vincere lo scudetto, ne sono convinta. Basta lavorare all’unisono e non perdere la testa».

Sei una giocatrice di grande esperienza, ma oltre all’impegno da tanti anni nella pallanuoto giocata c’è da sottolineare il tuo importante contributo nell’ambito della pallanuoto ability. Come è nata questa bella iniziativa e cosa pensi sia necessario per valorizzarla ancora di più? «La Waterpolo Columbus Ability team è la prima e unica squadra di pallanuoto disabili in Liguria. È stata fondata nel 2018 da me insieme a Francesco Grillone, presidente, e Stefano Begni, mio co-allenatore. Sono fiera di questo progetto perché è una scommessa che ho voluto fare con me stessa, unendo la passione per il mio sport con i miei studi della magistrale in Scienze Motorie. Volevamo dare la possibilità di avvicinarsi alla pallanuoto anche ai ragazzi con disabilità, motoria-sensoriale-intellettivo relazionale. La soddisfazione più grande è la gioia nei volti dei ragazzi, dei genitori, e l’affiatamento che si è creato nel nostro gruppo nonostante sia così eterogeneo! Dell’esistenza della nostra società bisognerebbe parlare di più, in tutte le piscine e nelle scuole soprattutto. Il reclutamento non è semplice, andiamo avanti come formichine, ma andiamo avanti!»

Nella foto Carola Falconi (lo scatto è di Edoardo Rossi Sports Photography)