Rimini: se il Tigullio va in trasferta per fare rete (3)

Dal Comune di Sestri Levante riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa sottoscritto anche da Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna, Moneglia

Si è tenuta oggi, nello spazio espositivo di Agenzia In Liguria a TTG Rimini, la presentazione del nuovo progetto di promozione turistica comprensoriale su cui i Comuni della riviera di levante, da Camogli a Moneglia, stanno lavorando per presentarsi al mondo del turismo, dagli operatori ai consumatori finali, come territorio unito, completo e complementare.

I Comuni di Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante e Moneglia, uniscono quindi obiettivi e visioni di lavoro in ambito turistico e danno gambe a un percorso comune di promozione turistica, che metterà sul tavolo di lavoro le peculiarità e i punti di forza del territorio, per metterli a sistema e utilizzare al meglio le risorse a disposizione nel campo della promozione.

Mare, ma non solo. Una rete sentieristica ampia e variegata, che offre percorsi vista mare e incantevoli proposte che si spingono verso l’entroterra. La possibilità di praticare tanti tipi di sport diversi, dal golf alla vela, passando per l’atletica. Una proposta enogastronomica capace di unire tradizione e sperimentazione, con la valorizzazione dei prodotti del territorio. Una rete commerciale che vede la presenza di tante botteghe storiche, preziosa testimonianza dell’identità culturale del comprensorio, e di nuove proposte, per accontentare anche chi non rinuncia mai allo shopping. Una vita culturale e di eventi ricca di appuntamenti che abbracciano l’intero anno. Ogni località propone una peculiarità diversa e complementare alle altre: quello che da Moneglia arriva a Camogli è un comprensorio con una proposta turistica capace di unire un’ampia gamma di desideri, che si presenta oggi in maniera unita.

Un progetto complesso e con obiettivi ambiziosi, che muove il suo primo passo a TTG Rimini con la presentazione delle manifestazioni di punta del comprensorio: un calendario importante che diventa anche occasione per fare conoscere il territorio, veicolo promozionale prezioso che i Comuni della Riviera vogliono capitalizzare proponendolo in primis agli operatori del settore.

A Rimini la Riviera di Levante presenta quindi i 35 eventi che costituiscono il cuore dell’offerta di intrattenimento rivierasca, nell’accezione più ampia del termine, per un calendario di appuntamenti che comincia a febbraio e si chiude a dicembre e che racchiude un ventaglio di proposte molto ampio che guarda all’intera platea turistica che popola le località della Riviera.
Tanto sport, dal running alla vela, per un connubio che unisce le bellezze del territorio all’amore per lo sport in outdoor, festival culturali e musicali, con una grande vivacità e una ampia gamma di proposte, enogastronomia e gli appuntamenti del folclore, che rappresentano l’anima e il patrimonio di tradizione e cultura popolare che identificano il territorio della riviera ligure di levante.

La presentazione comune del calendario eventi è la prima iniziativa che il gruppo di lavoro mette in campo, ma gli obiettivi dei Comuni si spingono oltre, guardando non solo alla promozione del territorio ma anche a politiche comuni di gestione dei flussi turistici, percorsi di valorizzazione della ricettività, politiche ambientali e di erogazione dei servizi, con la strutturazione di un percorso di lavoro con Regione e Agenzia In Liguria, partner fondamentali per un progetto di così ampio respiro e trasversale negli ambiti che coinvolge.

Il comparto turistico nel Tigullio rappresenta il cuore dell’economia locale: nel 2018 ha registrato flussi per oltre 611mila arrivi e 1milione e 733mila presenze, proponendo un’offerta ricettiva conta oltre 420 strutture, da quelle più classiche alle soluzioni più innovative, per un totale complessivo di oltre 18mila posti letto. Le strutture alberghiere sono oltre 150 di cui 34 hotel a 4 e 5 stelle. L’analisi dei dati turistici dal punto di vista delle provenienze evidenzia flussi equamente divisi tra Italia e il resto del mondo. Francia, Germania, Stati Uniti e Svizzera sono le nazioni che contano il maggior numero di arrivi nel comprensorio, con una permanenza media di 3 giorni.

Si conferma poi la tradizione del Golfo del Tigullio come luogo deputato alle vacanze estive dai turisti provenienti soprattutto da Lombardia e Piemonte: le due Regioni da sole contano oltre 178 mila arrivi, seguite a ruota dall’Emilia Romagna.