Carasco: apprensione per una decina di operai

Due aziende all’interno di uno stesso capannone a Carasco. Da un macchinario di una delle due si sprigionano odori o esalazioni che entrano nello spazio dell’altra ditta dove una decina di maestranze accusa malessere. Arriva il 118, i volontari delle pubbliche assistenze, i vigili del fuoco di Chiavari, i carabinieri. Probabilmente non si tratta di esalazioni e di intossicazione, ma solo di malesseri causati dai miasmi esalati dal macchinario. Le persone che hanno accusato il malore rifiutano il ricovero. In fabbrica, a verificare l’accaduto e le conseguenze, arrivano i tecnici dell’Asl che stileranno un rapporto.