Rapallo: ‘Porta a porta’, parte la sperimentazione

Dall’ufficio stampa del comune di Rapallo riceviamo e pubblichiamo

Ha preso il via il servizio sperimentale di raccolta porta a porta nella frazione di San Massimo.

Il servizio prevede l’installazione di nuovi contenitori stradali per i
rifiuti organici, che si apriranno grazie ad una tessera elettronica personale; il vetro potrà essere gettato negli attuali contenitori stradali. Per la plastica e le lattine, carta e cartone e secco residuo sarà invece avviato il servizio di ritiro porta a porta. Questa soluzione consentirà di migliorare il decoro urbano e la qualità dei rifiuti raccolti, riducendone la produzione all’origine.

«Per il momento il servizio sperimentale riguarda solo la frazione di San
Massimo, ma è un punto di partenza importante per rendere la città sempre più pulita e vivibile – sottolinea il sindaco Carlo Bagnasco, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo a San Massimo assieme al consigliere alla Nettezza Urbana Andrea Rizzi – La situazione sul territorio cittadino, anche grazie all’impegno e alle tecnologie utilizzate dal gestore Aprica, è migliorata parecchio ma puntiamo a fare di più, in particolare intensificando i controlli su abbandono ingombranti e deiezioni canine».

Il calendario della raccolta porta a porta nella frazione di San Massimo
prevede il lunedì il ritiro della carta, il mercoledì della plastica e il venerdì del rifiuto secco; l’orario per il conferimento è dalle 6.30 alle 8.30, dopodiché gli operatori iniziano il servizio di raccolta.

«Gli utenti interessati dal servizio di sperimentazione a San Massimo sono
circa 450 – spiega il consigliere Andrea Rizzi – A settembre si sono svolte due riunioni, entrambe molto partecipate, durante cui gli steward di Aprica hanno spiegato le modalità di raccolta e l’utilizzo del kit per la differenziata che è stato distribuito agli abitanti. Chi ancora non lo avesse ritirato, può farlo recandosi della sede di Aprica, a San Pietro di Novella, presentando la lettera ricevuta a firma dello stesso gestore del servizio».